domenica 28 giugno 2009

risotto al caprino e ciliegie + composta speziata


Qualcuno saprà che Picasso all'inizio della sua carriera aveva i periodi dedicati ad un colore, ha avuto il periodo blu....e poi quello rosa....e io ho il momento delle ciliegie, che con Picasso ha poco a che fare, ma per dire che ognuno ha i suoi periodi. E d'altra parte certi frutti li devi prendere quando ci sono e sfruttarne le risorse per provare a preparare diversi abbinamenti e sapori. Oggi è toccato al risotto, avendo messo da parte delle ciliegie del filetto qui sotto, ho preparato questo primo.....e non solo ...... come potete vedere oggi due ricette in un post.



Ingredienti per una porzione: 70 gr. di riso, due cucchiai di ciliegie già pronte (dalla ricetta del filetto), due cucchiai di formaggio fresco caprino, due cucchiai di grana una piccola noce di burro.


Preparazione : cuocete il riso in acqua salata e mentre cuoce, amalgamate e scaldate lievemente il caprino con il grana e il burro, a fine cottura aggiungete le ciliegie e metà del composto di formaggio, rigirate e impiattate sistemando l'altra parte di formaggio sul risotto.




Composta di ciliegie speziata
la sagra delle ciliegie continua, ma qui finisce, mi sono rimaste alcune ciliegie e una volta pesate ho pensato che un vasetto piccolo mi sarebbe uscito a marmellata, però poi ho cambiato per questa composta profumata come variante alla classica marmellata. Ricette per la raccolta di Rossa di sera










Ingredienti :
100 g. di ciliegie, 1 grani di pepe nero szechuan, 2 piccoli anici stellati, dai 30 ai 50 g. di zucchero ( non ricordo esattamente), un pezzetto di zenzero, acqua.

Preparazione :
In una casseruola unite le ciliegie snocciolate con lo zenzero, il pepe, l’anice stellato e lo zucchero e tanta acqua da coprire a filo i frutti. Fate cuocete fino a quando versando un cucchiaino di liquido, su di un piattino, lo vedrete scivolare lentamente. Circa per 10 - 15 minuti a fuoco medio. Intanto sterilizzate mettendo il vasetto pieno d'acqua nel microonde per 2 o 3 minuti, l'acqua deve bollire. Poi prendendo con uno strofinaccio il vasetto versate l'acqua dentro il coperchio posto nel lavello. Ora potete versare le ciliegie quando saranno pronte, io ho tolto il granello di pepe, per paura che rimanendo lasciasse troppo gusto, ma forse lo potevo anche lasciare, come ho lasciato l'anice. Se non si riempisse il vasetto perché avete lasciato consumare troppo il liquido, fate a parte un po' di sciroppo con acqua e zucchero ( 50 ml. acqua 2 cucchiai di zucchero a bollire almeno 5 minuti) e fate l'aggiunta, poi chiudere bene e metterle rovesciate finché raffreddano.

mercoledì 24 giugno 2009

Ciliegie con filetto di maiale al Porto

Ho l'impressione che riguardo alle ciliegie secche ne sappiate poco anche voi...o semplicemente la cosa vi è abbastanza indifferente, ^____^ perciò giriamo pagina, ma rimaniamo in tema di ciliegia e andiamo ad un piatto salato. Ne approfitto dato che le temperature sono fresche per preparare un piatto di sostanza e agro dolce che specialmente a me non dispiace, avevo già provato questo e mi era piaciuto, perciò vada anche con le ciliegie.
Questa è la ricetta, che in contemporanea al mio post sulle ciliegie sottaceto dove dicevo che in autunno le avrei provate con un arrosto, Babi leggeva su una vecchia rivista di "subito pronto"....e vista la coincidenza ha pensato bene di mandarmela con una mail.... allora prima che le ciliegie finiscano l'ho voluta provare. Mando anche questa a Rossa di sera.
Qualche piccola variante la trovate in grassetto.

Ingredienti per 4 persone: filetto di maiale in un solo pezzo (600 gr), 3 cucchiai di olio d'oliva dal sapore delicato, 5 cucchiai di burro, 1/2 bicchiere di vino Porto,(brandy Vecchia romagna) 12 cipollotti freschi piccoli,( zucchina e erbette) 3 rametti di maggiorana, 1 bicchiere di vino rosso, 600 gr di ciliegie (peso lordo), 160 gr di zucchero semolato, 3 cucchiai di gelatina di ribes, 3 macinate di pepe,( qualche granello di pepe di szechuan) 3 pizzichi di sale fino. In realtà io l'ho fatta per due perciò ho dimezzato tutto.

Preparazione:

1. Lavate le ciliegie, asciugatele e snocciolatele. Eliminate le parti grasse, i filamenti e le membranelle al filetto di maiale. Conditelo con 1 cucchiaio d'olio, sale e pepe, massaggiandolo con le mani da tutte le parti. Scaldate un altro cucchiaio d'olio in un tegame antiaderente e scioglietevi 2 cucchiai di burro, senza farlo colorire.

2. Rosolatevi il filetto a fiamma media, voltandolo da tutte le parti, finchè è ben dorato e croccante (circa 6 minuti). Unite un rametto di maggiorana, bagnate con il Porto, abbassate la fiamma e mettete il coperchio. Cuocete 20 minuti, voltando la carne 2-3 volte. Avvolgetela in carta d'alluminio e lasciatela riposare 10 minuti. Filtrate il fndo di cottura con un colino a maglie fitte.

3. (da fare mentre cuoce la carne) Mettete in una casseruola il vino rosso, mezzo bicchiere d'acqua e 150 gr di zucchero; portate a bollore e lasciate sciogliere lo zucchero a fuoco basso, mescolando spesso con un cucchiaio di legno (circa 5 minuti). Aggiungete le ciliegie e cuocetele 8 minuti, mescolandole 2-3 volte. Unite la gelatina di ribes e il fondo di cottura del filetto; salate e pepate. Cuocete 5 minuti, mescolando ogni tanto.

4. Tagliate il filetto di maiale a fette spesse, con un coltello affilato. Raccogliete il fondo di cottura delle cileigie con un cucchiaio e lasciatelo cadere su 4 piatti individuali, formando un velo. Appoggiatevi sopra le fette di carne. Completate con le ciliegie e con ciuffi di maggiorana. Sistemate nei piatti i cipollotti, che avrete preparato come descritto dopo, e servite.

Cuocere i cipollotti
(da fare contemporaneamente alla carne e alle ciliegie): eliminate le radici, quasi tutta la parte verde e le membrane superficiali dei cipollotti. Lavateli in acqua fredda, scolateli e asciugateli. Sciogliete il burro rimasto in un tegae antiaderente e unite un cucchiaio di olio. Tagliate i cipollotti a metà, in verticale, con un coltello. Rosolate le verdure nel tegame 1 minuto, voltandole con 2 cucchiai. Salatele, pepatele e unite lo zucchero rimasto e 100 ml di acqua. Coprite e abbassate la fiamma. Cuocete finchè le verdure sono tenere ma ancora al dente e il fondo è asciutto, voltandole 2-3 volte (circa 15 minuti).

Io non ho usato i cipollotti, ma come si vede dalla foto, delle erbette e una parte di zucchina passate con qualche fiocchetto di burro in una padella antiaderente e a fuoco medio, prima la zucchina e alla fine della sua cottura anche le erbette, prima sbollentate.

lunedì 22 giugno 2009

ciliegie per l'inverno

Questa non è una ricetta, ma un esperimento, dato che non ho trovato informazioni a riguardo..
ho denocciolato mezzo kg. di ciliegie e le ho messe per un paio di ore al sole....poi non essendoci più, le ho lasciate comunque fuori coperte con uno strofinaccio fino a sera.

Messe dentro alla sera, la mattina dopo, il sole mi ha dato buca e allora ho acceso il forno al minimo e le ho infornate tenendo lo sportello socchiuso con una presina in mezzo allo sportello, in modo che non si facesse umidità, le ho lasciate tutto il giorno e ho spento quando sono andata a letto. La mattina erano quelle che vedete, le ho lasciate ancora qualche ora all'aria in cucina e poi sentendole asciutte, secche ma morbide (un po come le prugne ) le ho messe in un vasetto di vetro.......ma è il posto giusto? qualcuno le ha fatte? secondo voi, che mi consigliate? vanno tenute in frigo? comunque, in attesa di consigli, le faccio partecipare alla raccolta di rossa di sera


sabato 20 giugno 2009

semifreddo afther-eight cioccolato fondente e menta


Sabato eravamo invitati ad un barbecue, la serata era ventilata e splendida abbiamo mangiato della buona carne e una caponatina siciliana doc...io ho portato questo dessert. Non volevo cuocere niente.....non volevo usare le uova crude...e ridurre in qualche modo le calorie....ho pensato a questo semifreddo....quindi pensando a questo ho anche comprato i prodotti seguendo l 'idea che mi frullava in testa, ma inventandolo così al momento ci poteva scappare un imprevisto e magari non sapere come risolverlo....timore concretizzato...... e infatti eccolo là che mi aspetta al varco....il dessert, pur se sistemato una volta finito, nel freezer, volevo che rimanesse soft e quindi ho pensato di mettere dei fogli di gelatina, peccato averne solo due.....ora di vestirmi e correre al super non mi passava manco per la capa!!! Mi ricordo di avere dell'agar agar.... che però non ho idea di come si usa. Leggo e seguo le istruzioni, mi parlano di 4 / 6 grammi....va bè li peso ad occhio. Non ho bilance che lo possono fare. Insomma il dessert s'ha da fare e quindi....... vvvia al lavoro.......e tutto è bene quel che finisce bene.


Dimenticavo....questo semifreddo partecipa alla raccolta- gelati di Stefania



Ingredienti :
per il primo strato bianco
: 100 gr. di ricotta, 100 gr. di philadelfia, 100 gr. di yogurt greco bello compatto, se non lo trovate potete farlo voi come spiegato per il formaggio light senza però l'aggiunta del sale, ( fatto scolare per alcune ore in un colino), 15 amaretti sbriciolati, 150 gr. di panna montata ( vi consiglio 200 gr. sarà più alto e si noterà maggiormente), 3 cucchiai scarsi di zucchero a velo.

per il secondo strato di cioccolato fondente : 100 gr. di fondente al 70% al 39,4 di grassi e 115 gr. di acqua. Ve ne consiglio 200 gr. per farne un livello più spesso.I grammi dell'acqua in pratica si trovano moltiplicando per tre la percentuale dei grassi del cioccolato.( aggiustando per difetto)

per il terzo strato alla menta : 100 gr. di ricotta, 100 gr. di philadelfia, 100 gr. di yogurt greco oppure di formaggio light (vedi sopra), 200 gr. di panna montata, 3 cucchiai di zucchero a velo, circa 15 cucchiai di sciroppo alla menta della Fabbri, gocce di cioccolato a piacere.


Preparazione del primo strato: amalgamare bene i formaggi con lo zucchero e montare la panna aggiungendola delicatamente, sbriciolare gli amaretti per aggiungerli al composto. Qui ho messo anche i due fogli di gelatina che avevo, prima ammollati e poi sciolto in un po' di acqua tiepida. Rigirato bene l'insieme, ho steso della pellicola nella tortiera a cerniera, sistemato il composto livellandolo e messo in freezer.

Preparazione del secondo strato : ho seguito le spiegazioni scientifiche, ma per me magiche, di Dario Bressanini e seppur scettica sulle mie performance, ho sgranato tanto di occhi quando mi son vista questo bel cioccolato diventato crema, semplicemente sbattendo con le fruste per circa 10 minuti l'acqua e il cioccolato precedentemente fuso, mettendo la ciotola del cioccolato come fosse a bagnomaria ma con dell'acqua fredda di frigorifero. Provare per credere!! Stendere sul primo strato e rimettere in freezer.

Preparazione del terzo strato : procedere come per il primo strato ( senza gli amaretti). Ora veniamo all'agar agar....allora io ne ho usato la punta di un cucchiaino per cinque volte sciolto in 30 ml. di acqua che ho portato a bollore per 3 minuti, ho lasciato intiepidire e l'ho aggiunto un cucchiaio alla volta al composto rigirando bene ogni volta, ho aggiunto allo stesso modo i cucchiai di sciroppo (uno alla volta), amalgamando bene prima di aggiungere il successivo. Ho versato le gocce di cioccolato e steso sul secondo strato, rimesso in freezer, lasciandovelo fino al momento di servirlo. Il mio vi è rimasto circa sei ore, e al momento di tagliarlo si è affettato bene senza problemi, sostenuto ma con la giusta resistenza alla lama, tipica del semifreddo. Bene è ANDATA ANCHE QUESTA!!


mercoledì 17 giugno 2009

calamari ripieni di bastoncini di zucchine

Ho trovato dei calamari freschi freschi... che son diventati dei calmari ripieni, ma stavolta con ripieno intero e non frullato o a tocchetti. Passando da Rocco avevo visto, tra le tante con cui ci delizia, questa sua ricetta sfiziosa e ho pensato - perchè non prendere spunto da questa preparazione, però con zucchine? perchè le zucchine? quelle avevo in frigorifero e quelle dovevano essere. Se non siete stati ancora nella cucina di Rocco, vi conviene farci un salto per trovare idee a profusione.

Ingredienti : 1 calamaro di medie dimensioni a persona, zucchine (mezza a persona), con trito fine di erbette aromatiche che avrete insaporito con il sale, olio q.b.

Preparazione : pulite i calamari dell'interiora, togliete la pellicina rosata, tagliate la parte appuntita finale e mettetela da parte con i tentacoli, poi tagliate la parte rimasta a metà in modo da ottenere due parti di dimensioni abbastanza uguali. Tritate al mixer le erbette aromatiche che più vi aggradano con il sale. Curate le zucchine e tagliatele in quattro per la lunghezza, togliete l'interno con i semini e tagliate a metà per l'altro verso. Mettetele ad arrostire nel piatto crisp del MO o in una padella antiaderente con olio e il sale alle erbe. Una volta ben rosolate ma ancora leggermente al dente, togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Ora riprendete i calamari dimezzati e cominciate a riempire con i bastoncini di zucchina, in genere 4 o 5, non vi preoccupate se sembreranno starci un pochetto larghe, perchè quando i calamari cuoceranno si restringeranno e quindi le zucchine saranno giuste.
A questo punto mettete tutti calamari ripieni nella padella a fuoco vivace con l'olio, salate e lasciate che rosolino fino a prendere colore, circa 5', poi rigirateli per altri 5' e saranno cotti, se li lasciate più di dieci minuti rischiano di indurirsi.
P.S. con i ritagli e i tentacoli fatevi un sughetto per la pasta.
Anche questa partecipa alla raccolta di ricette alle zucchine di Evelyne

domenica 14 giugno 2009

sottaceto di ciliegie

Guardate un po' che giochi di luce si sono creati...voi che ci vedete? io ci vedo.....anzi no prima guardate voi, e se avete voglia di giocare, poi andate a vedere cosa ci ho visto io e confrontiamo
Niente dolci e niente marmellate, per questa ricetta di ciliegie. Questa volta le facciamo alla tedesca, o almeno così dice il ricettario che ho, e dato che amo la frutta nei piatti salati ho pensato che in autunno mangiarmi un arrosto abbinato alle ciliegie non mi dispiacerebbe. Ora bando alle ciance, e passiamo agli ingredienti. Ah...mi ero dimenticata....questa ricetta partecipa alla raccolta ciliegie di Rossa di sera




Ingredienti :
500 gr. di ciliegie mature sode e belle polpose, 300 ml. di aceto di vino bianco, io ho usato quello di mele,100 gr. di zucchero, una piccola stecca di cannella, 3 chiodi di garofano e due foglie di alloro.

preparazione : mettete a sobollire a fuoco medio basso, per 15 minuti l'aceto con lo zucchero e gli aromi. Intanto, dopo aver lavato e tamponato le ciliegie con uno strofinaccio per asciugarle dell'acqua in eccesso, togliete i gambi e denocciolatele con l'apposito strumento per togliere i noccioli. Sterilizzate due vasetti medi da 250 gr. mettendoli pieni d'acqua nel microonde per qualche minuto finchè vedrete sfrottolare l'acqua. Prendeteli con cautela usando uno strofinaccio arrotolato intorno al vasetto e versate l'acqua all'interno dei coperchi appoggiati nel lavello. Mentre l'aceto si raffredda, inserite le ciliegie nei vasetti sistemandole in modo da riempire al meglio e fin sopra all'orlo. Ora vi potete versare lo sciroppo d'aceto e chiudere per bene. Aspettate almeno due mesi prima di consumarle. Nel prossimo autunno con un arrosto di maiale ci staranno sicuramente bene!



Ed eccoci qui con quel che vi ho visto io nelle luci dei vasetti....nel primo vedo un sipario che si apre.....nel secondo un cavallo che si alza sulle zampe....bè..nel terzo ci sono io che vi saluto con le mani .......sì, ma quelle di ET ..... e voi???


mercoledì 10 giugno 2009

torta di pane e zucchine


Con i lievitati sono sempre ai ferri corti...ogni tanto provo a stabilire un dialogo e li incito con "su su dai ...alzati...che poi farai un figurone nella tua maestosità finale.....ti tengo al caldo e ti manipolo con cura" .....ma niente da fare....finchè sto nei dintorni, sembra che il mio incoraggiamento funzioni....poi con il passare del tempo quando torno a controllare l'ascensione, il lievitato in questione, lo ritrovo tutto comodo seduto e spaparanzato....ci manca solo che mi faccia pure la linguaccia.
Però, come si dice...se maometto non va alla montagna.....la montagna va da maometto. Perciò, mi compro una bella pagnotta di altamura e compenso il mio bisogno di pane.....ma la sfida è solo rimandata, non finisce qui!!!
Ho trovato questa ricetta su un vecchio sale e pepe, speciale ricette con il pane e dato che di zucchine nell'orto di papà vi è una crescita fiorente ho pensato di metterle in questa nuova veste, partecipando alla raccolta zucchinosa di Evelyne.



E dato che si tratta di pane un po' raffermo partecipa anche alla raccolta di Marsettina - e Lory riciclo pane raffermo.


Ingredienti
:6 fette di pane d'altamura, meglio se leggermente raffermo, un pomodoro perino, 500 gr. di zucchine di piccole dimensioni, 4 uova, un dl. di panna fresca, 80 gr. di grana grattugiato, 30 gr. di emmental grattugiato, due cucchiai di pangrattato, due cucchiai di aromi tritati ( timo, salvia, rosmarino, origano o maggiorana) un filo d'olio, sale e pepe.






Preparazione : Sbattete in una ciotola le uova e la panna, salate e pepate. Inzuppattevi le fette di pane e sgocciolatele per sistemarle in una tortiera foderata con carta forno, piegatele delicatamente in modo che metà ricopra i lati e l'altra metà, il fondo. Riscaldate il forno a 200 gradi e infornate per 10 minuti. Lavate e spuntate le zucchine, grattugiatele a fori larghi e passatele 5 minuti con un poco d'olio, al microonde crisp.
Lasciatele raffreddare e grattugiate i formaggi e il pane. Aggiungete alla miscela di uova rimasta, le zucchine e i formaggi tenendone da parte due cucchiai. Versate il tutto nella torta di pane, tagliate il pomodoro a rondelle e sistematele sulla torta. Miscelate con il pangrattato, gli aromi e il formaggio rimasto. Cospargete sopra e infornate per circa 50 - 60 minuti.


domenica 7 giugno 2009

pera,banana e crumble amaretto e cioccolato a scaglie

Aggiornamento: ho appena saputo con non poca sorpresa, che Sandra, in anticipo rispetto alla data che aveva previsto, ha designato i vincitori dei libri - Guido Tommasi - e che ve lo dico a fare...se non per condividere con voi che HO VINTOOOOO, per la categoria Goloso per i golosi con le mie - tartellette di ciliegie caramellate e zabaione -
Bellissimo libro che ho già sfogliato in un' incursione delle tante che faccio, nelle librerie. La stessa autrice di cui ho anche questo libro davvero altrettanto bello e che mi sono regalata per il mio compleanno.


Dolce light
Un dessert veloce veloce e poco calorico, ma che soddisfa senza sensi di colpa.....praticamente un frullato reso denso a crema.......va a far parte dei dessert light.

Ingredienti per una coppa: una piccola pera(quelle che sono piccole di suo, giallo chiaro e dolci), mezza banana, due cucchiai di yogurt ( io ho usato quello alla vaniglia e zenzero di yomo), due amaretti e qualche grammo di cioccolato fondente.

Preparazione : pelate la pera e la banana, frullate con lo yogurt, ( se la volete più densa potete aggiungere un pezzetto ancora di banana o di ricotta) sbriciolate i due amaretti e grattuggiate un po' di cioccolato fondente, mescolateli, componete la coppa e gustatevelo comodamente nel luogo che più vi piace!

lunedì 1 giugno 2009

burri aromatizzati

Leggendo il libri di ricette di Nigella che mi sono comprata....comincio a ricordare paroline varie e allora.....ecco che vi propino dei flavored butters :-))
Ne avevo fatto già un tipo in questo post ma ne ho voluto provare altri e dato che avevo l'imbarazzo della scelta di ingredienti fra cui scegliere ho preparato questi 4 burri aromatizzati.
Gli usi possono essere vari..... base per crostini o tost, un gusto in più per creme salate o zuppe, ma anche una pasta anonima può diventare di carattere, accompagnamento per carni o pesci alla brace, condimento per verdure varie al vapore o bollite.... e perchè no ...anche per una signora colazione.............insomma mettete in moto la vostra fantasia e assaporate.

Intanto occorre il burro e non un burro qualsiasi.....secondo me per queste preparazioni non c'è niente di meglio di quello fatto in casa.....volete dire che non l'avete mai fatto??? tu Raffi che dici, lo sai già come si fa? :-)) Se la risposta è no, bè allora è ora che lo proviate....è facile e soprattutto buono, basta montare la crema di latte, con le fruste a velocità sostenuta, eventualmente se avete un robot meglio mettiate anche il paraspruzzi. Dopo poco la panna sarà montata, ma voi continuate a fare andare le fruste, la panna inizierà a fare delle pallette.....anzi meglio dei fiocchi.... voi continuate.

Dopo non più di una decina di minuti la parte solida della panna si sarà separata da un liquido opaco.....un siero  biancastro che può esser usato per i dolci allo stesso modo del latte, da non confondere però con il butter milk.
In realtà il butter milk è latte fermentato, ottenuto lasciando fermentare questi residui del burro finchè si inacidiscono e si addensano un po'. Oggi viene venduto già addizionato di fermenti lattici vivi.

Ora, dopo aver tolto dalla frusta il burro, versate in una ciotola attraverso un colino il latticello per raccogliere meglio i residui del burro e ponetelo tutto in un foglio di carta stagnola così non ungerete le mani, strizzate un po', in modo da far fuoruscire tutto il latticello.

Con un litro di panna mi sono usciti 400 gr. scarsi di burro e mezzo litro di latticello.
Bene ora che avete fatto il burro....vi do gli ingredienti per prepararlo nelle sue nuove vesti...


La preparazione di questi burri è la stessa per ogni tipo, cambiano però gli ingredienti che gli daranno il sapore. Ho usato circa 120 gr. di burro per ognuno dei tre tipi e 40 gr. per il quarto. Ho versato gli aromi sul burro e , con una forchetta ho cominciato a schiacciarlo per bene, fino a quando tutto si è ben amalgamato. A questo punto vi potete divertire a dare forme diverse...però scegliete formine senza scanalature.....a meno che non abbiate della penitenza da scontare....ve le sconsiglio.Io ho usato quelle dei biscotti... cerchi...piedino...quadrifoglio....ma comunque potete anche usare dei contenitori cilindrici, ad esempio foderando una formina d'alluminio con la pellicola, inserite il burro, coprite con un foglio d'alluminio cosichè da non ungervi le mani, e premete bene per compattarlo al suo interno. Poi ponetelo in frigo o in freezer se ve lo volete conservare per qualche barbecue. Se il burro è troppo morbido le formine vi serviranno a poco.... mettetelo un po' nel frigo e poi, dargli la forma vi riuscirà meglio.

Ingredienti per il burro verde: 120 gr. di burro, 5-6 foglie di aglio orsino, 10 o più steli di erba cipollina. Tritate le due erbe e aggiungetele al burro schiacciando con la forchetta. L'aglio orsino lo si trova in questa stagione e cresce spontaneo, attenzione perchè assomiglia alle foglie del mughetto (velenose), a me è arrivato da bioexpress e l'anno scorso avevo fatto il pesto.
Se non avete l'aglio orsino, sostituitelo con aglio fresco nelle dosi che preferite.

Ingredienti per il burro rosso :
120 gr. di burro, due pomodori secchi sott'olio con scaglie di aglio e capperi, una decina di foglie di basilico e paprica piccante. Ho lasciato scolare per qualche minuto i pomodori e li ho tamponati per bene con la carta cucina, poi li ho tagliuzzati e inseriti nel burro con po' di paprica piccante e il basilico tritato.

Ingredienti per il burro color sabbia : 120 gr. di burro, due cucchiaini di curry saporito, e due di garam masala per carni, del commercio equosolidale. Schiacciate il tutto per amalgamare.

Ingredienti per il burro da colazione : 40 gr. di burro, un cucchiaio colmo di zucchero di canna scuro, i petali di un fiore grande e uno piccolo di anice stellato ( io gli ho dato una schiacciatina con il batticarne), un chiodo di garofano, un pizzico di semi di finocchio, una parte di 2 cm. di cannella. Frullate tutto fino a che vi rimmarranno dei piccoli residui che non si frulleranno più, filtrate tutto da un colino a maglie strette e unite al burro. E' buono anche come zucchero aromatico. Questo, una volta spalmato su del pan briosche e con qualche pezzetto di frutta fresca messa al momento, per i golosoni del dolce è decisamente una chicca e potrebbe essere l'idea per un dessert in una serata calda!!!


E ora eseguo il compito assegnatomi da Nightfairy...., rivelare 7 cose di me.....

1) il mio bicchiere è quasi sempre mezzo pieno...forse qualche volta un po' scarso

2) il bianco e il nero mi piacciono solo per i vestiti.....ma non in chi pensa, mi sembra un modo di pensare troppo ristretto.

3) non mi piacciono i luoghi troppo affollati...mi danno un po' d'ansia

4) mi piace il mare, ma solo per prendere il sole....non so nuotare e l'acqua la preferisco sotto la doccia

5) non sopporto gli opportunisti...quando me ne accorgo me li tolgo di torno definitivamente...nel senso che li cancello dalla mia agenda, i killer costano troppo ;-))

6) do sempre una seconda possibilità...ma alla terza ricambio pari pari

7) mi piace un sacco viaggiare....vicino e lontano...giusto per chi non vi avesse fatto caso o fosse un nuovo visitatore di questo blog

abbecedario gastronomico

Archivio blog

cosa staranno dicendo?

fuori porta..ma anche più in là

fuori porta..ma anche più in là
abbassate la maniglia.......e viaggiamo insieme