giovedì 30 luglio 2009

plumcake alle due spezie....e un saluto



Della Cina se ne parla spesso in negativo per lo sfruttamento delle persone al lavoro, per quanto inquina, per come sanno contraffare e altro....ma stavolta una notiziola buona è comparsa e le cose buone è meglio divulgarle perchè possano essere d'esempio, a cominciare da noi che facciamo la spesa tutti i giorni, la notizia presa dal corriere della sera è questa, ve ne lascio uno stralcio, ma se volete seguendo il link la potete leggere tutta.


Cina, un anno senza buste di plastica

" Non usare le buste di plastica, a favore di carta e stoffa: una goccia nel mare della lotta all’inquinamento, ma non se il Paese a farlo ha le dimensioni della Cina. Qui infatti, a un anno dall’entrata in vigore del divieto di usare la plastica per impacchettare la spesa, il conto del risparmio energetico è davvero positivo: risparmiati 1,6 milioni di tonnellate di petrolio e salvati dall’uso 40 miliardi di sacchetti. Sulle alternative alla plastica, però, è una ricerca canadese a mettere in allarme i consumatori: le buste in stoffa infatti, seppur resistenti ed ecologiche, non sarebbero igieniche e darebbero problemi alla salute. Risultati interessanti, ma di parte: la ricerca è infatti commissionata dalla Canadian Plastic Industry Association, ovvero la lobby delle aziende canadesi produttrici di plastica. " continua qui.


Che sia vero?....niente più buste di plastica? e se andassimo a vedere?..un salto qua e là tra Pechino Shangai e Hong kong, facendo shopping per verificare sul campo....sul campo?....si fa per dire, meglio è, tra i grattacieli di queste metropoli. Quanti negozianti saranno ligi al divieto? ;-)) Va bè...gironzolando tra le notizie, vi ho portato piano piano alla meta ...in realtà vi sto salutando dato che,tra un paio di giorni, proprio in Cina andremo.....per risentirci, fuso orario permettendo, al ritorno.... e a quel punto vi aggiornerò sui sacchetti di plastica.

Ora invece veniamo alla ricetta di muffins americani - trasformata in plum cake, e dato che ho tratto la ricetta da qui vi ho cambiato in grammi anche le misure degli ingredienti.

Ingredienti : 100 gr. di burro, 130 gr. di zucchero (io ne ho usato metà di bianco e metà di canna bruno) 1 uovo, 250 gr. di farina, 1 cucchiaino e mezzo di lievito, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, mezzo cucchiaino di sale, 1 cucchiaio raso di noce moscata, 125 ml. di buttermilk o in alternativa di latte, 2 cucchiaini di essenza di vaniglia.

Per il topping - mescolate 2 cucchiai di zucchero con 1 di cannella, e fate sciogliere un cucchiaio di burro.

Preparazione :prendete il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero, mescolateli fino a diventare una crema, aggiungete l'uovo e continuate a sbattere. In un'altra terrina mescolate lievito, noce moscata, sale, bicarbonato e farina. Ora aggiungete in due volte la farina alternandola con il buttermilk e l'essenza di vaniglia, alla crema ottenuta con lo zucchero e il burro. Mettete la carta forno nello stampo da plumcake e versateci il composto, infornate a 200 gradi per 30 minuti circa. Una volta sfornato e raffreddato, preparate la miscela di zucchero e cannella, sciogliete il burro e spennellatelo sulla superficie del plumcake, poi spolverizzate con lo zucchero e cannella usando un piccolo colino.



Ma... ecco che, colta in flagrante con il cucchiaino ancora in mano gocciolante, mi faccio scoprire.....le macchie ne sono una prova inconfutabile, ma vi assicuro che non vi sarà macchia più gradita alla faccia di chi vi ha scoperto.


Gelatina di ribes

Ingredienti : 600 gr. di ribes rosso, 300 gr. di zucchero.

Preparazione : lavate sotto acqua corrente i rametti di ribes, sistemateli nella pentola con lo zucchero con tutti i loro rametti, schiacciate i frutti per far uscire bene il loro succo e cuocete fino a che si sarà addensato. ( circa 10 / 15 minuti a fuoco medio) Fate la prova sul piattino, se un cucchiaino di succo non correrà velocemente, potete spegnere. Mettete i residui dei frutti in un colino e setacciate il tutto schiacciando bene per far colare la gelatina nella stessa pentola. Versare poi nei vasetti sterilizzati e chiudere bene. Capovolgeteli e lasciate raffreddare.

P.S. la ricetta diceva 600 grammi di zucchero, ma a me sembrava troppo e comunque mi piace il leggero acidulo dei frutti di bosco, perciò ne ho usato 300 grammi...voi se preferite più dolcezza regolatevi a piacere.


ma ora mi devo decidere, le valigie bussano dall'armadio, un arrivederci a tutti,
anzi......zài jiàn
^_____^ ni hao, e un



lunedì 27 luglio 2009

fichi arrosto al rosmarino e miele

Altra ricetta per le gemelline, che questa volta propongono la raccolta - non solo fichi e prosciutto - e allora ecco i fichi profumati al rosmarino e lievemente arrostiti .....10 minutini di grill e sono pronti.
Prima però vi lascio con una notizia che è veramente la scoperta dell'acqua calda....una buona notizia che mostra come sfruttare la natura senza contaminare o alterare il nostro mondo e portando un sacco di aiuto a chi ha bisogno di energia e acqua per sopravvivere.
Vi lascio lo stralcio iniziale,tratto da repubblica, ma anche il link se volete leggerla per intero:Chi l'ha detto che sostenibilità ambientale significa per forza investimenti miliardari e anni di ricerche? Con cinque dollari e un weekend di lavoro, un inventore norvegese trapiantato in Kenia ha costruito un forno a energia solare che ha il potenziale per salvare ettari di foreste e cambiare concretamente la vita di milioni di persone nei paesi in via di sviluppo. E ha guadagnato anche 75 mila dollari per trasformare la sua idea in un prodotto commerciale. Continua a leggere qui
Fichi arrosto al rosmarino e miele

Ingredienti per tre : 3 fichi sodi e maturi, un rametto di rosmarino, 10 foglioline di salvia, un cucchiaino di aceto balsamico, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di burro fuso e un cucchiaio di olio.


Preparazione :
triturate con la mezzaluna gli aghi di rosmarino e le foglie di salvia dopo averli strofinati con un panno, emulsionate l'olio, il burro e l'aceto balsamico e unitevi il trito, mescolate bene. Sciacquate velocemente i fichi e asciugateli, disponeteli nella pirofila e versateci sopra con un cucchiaino un po' di emulsione di modo che si diffonda su tutto il frutto. Ora tagliate i frutti in quattro senza arrivare alla base, apriteli leggermente e irrorateli abbondantemente anche all'interno, sistemateci un ciuffetto di rosmarino al loro centro. Metteteli sotto il grill, ma distanziati dalla serpentina, per 10 minuti e comunque non allontanatevi e controllateli. Io li ho messi al grill nel microonde, ma credo che non cambi niente nel forno normale. Sfornateli, salate con un pizzico di fleur de sal, lasciate raffreddare a temperatura ambiente e gustateli. A me sono piaciuti molto!!!
Aggiorno. Il mio grillo parlante Virò ;-) giustamente mi chiede con che cosa li ho abbinati o in quale momento del pranzo o della giornata li ho consumati...a mio parere stanno bene come antipasto da soli oppure accompagnati con della caciottina fresca come ha suggerito Stellina , in quel caso con qualche crackers potrebbero essere anche un secondo se non si ha molta fame.

venerdì 24 luglio 2009

piadina al melone olive e stracchino


In questi giorni calorosi non è vietato solo il forno, ma anche il fornello....però dato che qualcosa bisogna fare mi sono comprata le piadine che velocissime si possono riempire di un po' di tutto ....e dato che le gemelline propongono la loro raccolta di quiche (o qualsiasi involucro) per un piatto salato con la frutta fresca, raccolgo il loro invito proponendo questo antipasto fresco e perchè no...anche dissetante.

Ingredienti per 3 : una piadina, 3 fette di melone maturo ma sodo, una decina di olive nere cotte al forno, due pizzichi di semini di finocchio, circa 100 gr. di stracchino, un cucchiaino di miele fluido, pepe, sale e olio.

Preparazione : tagliate a cubetti le fette di melone, snocciolate le olive e tagliatele in quattro parti, mettete il tutto con i semini di finocchio triturati, in una fondina con olio e pepe e lasciate insaporire. Prendete lo stracchino unitevi il miele, frullate o sbattete con una frusta a mano, fino a renderlo una crema, eventualmente fosse troppo denso aggiungete un cucchiaio di acqua o latte. Ora ritagliate tre cerchi dalla piadina, aiutandovi con una scodella di circa 10 cm. di diametro e metteteli ad abbrustolire sulla graticola dove si scalda il pane, per 3 o 4 minuti per parte o comunque fino a quando si sono tostate per bene. Una volta freddate spalmatele con lo stracchino tenendone però da parte un cucchiaio per decorare, posatevi il melone e le olive, un pizzico di sale, qualche fiocchetto di crema che avete da parte, un'ultima macinata di pepe e sono pronte.



P.S. ho provato anche con il pane carasau, ma si inumidisce troppo velocemente, perciò se le volete croccanti le preparate al momento oppure data la morbidezza del pane dopo pochi minuti dalla preparazione li potete arroltolare e fare dei piccoli canelloni. Penso che siano buone anche le olive taggiasche sott'olio...magari provate voi.

martedì 21 luglio 2009

riso rosso thai e pour pourri di verdure



Riso rosso thai e pour pourri di verdure
Ingredienti per 4:
 250 gr. di riso thai rosso, 3 peperoni gialli, 1 peperone rosso, 1 carota grande, 1 zucchina grande, mazzo di aromi misti (prezzemolo, basilico, timo, maggiorana) pezzetto di aglio, olio q.b., sale e pepe.

Preparazione : mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, al bollore versate il riso e lasciate cuocere per circa 35/40 minuti, intorno ai 30 minuti, salate. (consiglio trovato sulla scatola). Una volta cotto scolate, condite con olio e lasciate raffreddare. Intanto mettete ad arrostire i peperoni gialli nel fornomicroonde fino a quando la pelle si raggrinza per bene, inseriteli poi in un sacchetto di plastica per alimenti, chiudete e lasciate riposare per circa 15 minuti, poi aprite e spellateli. Tritate il mazzo di aromi e usatene la metà per condire i peperoni e lasciateli da parte. Pulite le zucchine, toglieteci la polpa e tagliatele a cubetti; pelate le carote, lavate il peperone rosso e tagliate anche loro a cubetti. Mettete in padella antiaderente le verdure con un po' d'olio e acqua, con la metà del mazzo aromatico rimasto, salate coprite e lasciate cuocere aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di acqua regolando di sale. Frullate i peperoni gialli ottenendo una crema fluida che metterete nel piatto come base, sistemate il riso in una coppetta e premetelo, poi rovesciatelo sul piatto con la crema gialla, ripetete per ogni piatto. Aggiungete tutto intorno le verdurine una volta cotte e tocchetti di peperone rosso in cima la cupoletta di riso. Si mangia tranquillamente a temperatura ambiente. Quindi si può preparare anche in anticipo. Io ho spolverizzato con fiori di maggiorana e condito con un filo d'olio finale.

venerdì 17 luglio 2009

frappè allo yogurt, frutta e spezie


Fa caldo e a me le bibite non piacciono, perciò tengo degli infusi freddi in frigo che essendo aromatici sono molto buoni..... d'estate poi tengo sempre buon yogurt greco perchè ci faccio anche colazione con l'aggiunta di solo frutta fresca senza zuccheri, però nel pomeriggio, avevo voglia di qualcosa di diverso e freddo...gelati in frigo ne tengo raramente .....sarebbero una tentazione facile facile ;-)))) e allora mi è uscito questo mangia e bevi che assomiglia ad un frappè, ma senza la dolcezza del latte, e io lo preferisco perchè non amo i gusti dolciosi. Vi do tre ricette, ma la base è la stessa, per cui vi potete sbizzarrire con molte altre versioni basta un po' di creativity... sempre che il caldo non vi abbia fatto evaporare le vostre performance a riguardo ^_____^

P.S. se volete, potete usare per comodità l'infuso in bustina che preferite.

frappè alle ciliegie e vaniglia
Ingredienti per un bicchiere : 6 ciliegione di quelle polpose, (i duroni neri per capirci) 2 cucchiai di yogurt alla vaniglia, i semini di 5 capsule di cardamomo, un pugno di foglie composto da melissa e citronella, 80 ml. di infuso alla frutta - allegria di frutta (Mela, acini d'uva, carota, pezzetti d'arancia, pezzetti di barbabietola rossa, citronella, aromi naturali) della Peter's TeaHouse .
Preparazione : preparate l'infuso alla sera, ne mettete 4 cucchiai in un litro d'acqua fredda o 5 per un litro e mezzo, che porrete direttamente in frigo e il giorno dopo filtrandolo avrete la bibita pronta. Mettete i semini del cardamomo tra due fogli di carta forno e schiacciateli con il batticarne ( non so a voi, ma a me non si frullano) . Perciò, ammesso che abbiate l'infuso già pronto in frigo, versatene 40 ml. circa e frullatelo assieme alle foglioline di melissa e citronella, filtrate il liquido e aggiungendo anche l'altra parte di infuso, frullatelo in un recipiente alto con il mixer a immersione con le ciliegie, lo yogurt e i semini già pestati. Regolate eventualmente con lo zucchero se lo preferite. Se lasciato in frigo a raffreddare per bene è davvero dissetante e saziante.

Versione modificata in un giorno che non avevo l'infuso pronto, l'ho provato anche sostituendo l'infuso con l'acqua ghiacciata, lo yogurt alla vaniglia con quello greco naturale, e aggiungendo un cucchiaino di noce moscata, e mi è piaciuto comunque.

frappè all' albicocca e fragole

Ingredienti per un bicchiere : 2 grosse fragole, una albicocca, un cucchiaio colmo di yogurt greco naturale, 100 ml. di infuso - Punch alla Cannella Infuso frutta (Rosa canina, mela, ibisco, uva passa di Corinto, papaya, pezzetti e aroma di cannella) un anice stellato, mezzo cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaino di cannella.

Preparazione : qui dato che le fragole tendono all'aspro ci sta bene anche lo zucchero. Preparare l'infuso ( vedi sopra) frulla l'anice stellato con lo zucchero e la cannella ( se non avete un mini frullatore, pestate l'anice con il batti bistecche, mettendolo all'interno di un sacchettino, fino a ridurlo il più possibile). Poi frullate, sempre in recipiente alto con il mixer a immersione, le spezie, la frutta, lo yogurt, e l'infuso insieme e passate da un colino, io con un colino non troppo stretto, perchè i residui dell'anice se masticati rilasciano un buonissimo aroma.



Frappè ai lamponi e pera

Ingredienti per 3 bicchieri: una pera (circa (100 gr.) , 125 gr. di lamponi, due bicchieri scarsi di infuso a scelta o acqua mentolata, 1 cucchiaio raso di zucchero e uno di miele liquido, 1 cucchiaio di yogurt greco naturale, 1 cucchiaio di essenza di fiori d'arancio.

Preparazione : pelate e mondate la pera, tagliatela a tocchetti e mettetela con i lamponi, sciacquati velocemente in un colino sotto acqua corrente e tamponati leggermente, lo zucchero e il miele a macerare circa mezz'ora o fino a quando avranno rilasciato un po' del loro sughetto. Dopodichè frullateli con 2 bicchieri di infuso o acqua mentolata con qualche fogliolina di menta. Passate il frullato da un colino per togliere i residui, e ora aggiungete lo yogurt e l'essenza, date un'ultima frullata e mettete a freddare. Se poi fate come me, che per far freddare velocemente l'ho messo in freezer e me lo sono dimenticato stando qui a saltare di blog in blog.....vorrà dire che come me invece che berlo lo mangerete come un sorbetto ;-))


P.S. acqua mentolata, non è altro che una bottiglia di acqua in cui ho messo due pugni di foglie di menta fragola presa nella gita a Este . Ho tagliato gli steli in fiore e messo da parte i fiori a seccare al sole un po', mentre le foglie le ho messe in una bottiglia dal collo largo e lasciate in infusione per almeno un paio di giorni. I fiori li potete usare sul sorbetto o come in questo caso, sul formaggio spalmabile.
Inoltre se nella bottiglia mettete anche fettine di circa 5 -6 fragole e uno zuccherino rosso chiaro, di questi avrete una vera e propria bevanda aromatica fatta in casa.

mercoledì 15 luglio 2009

bruschette a scelta

Oggi si va di bruschette, facili veloci e sfiziose.....partecipando così alla raccolta di Luca e Sabrina
Ne ho preparato per diversi gusti, quale preferite così ad occhio?
Io non ne disdegno neanche una, ma se ci fosse la possibilità di mangiarne una sola allungherei la mano sulla prima...forse perchè quella cremina agrodolce mi attira molto.....ma se invece siete più classici e preferite sapori tipici del nostro sud e che non andranno mai giù di moda allora andate per la seconda......la terza è per chi è vegetariano, ma ama comunque gusti appetitosi come una golosastra che conosco ;-)).....la quarta è un mix di sapori prettamente estivi e quindi freschi che potrebbe anche introdurre una cena a tema di pesce....insomma fate un po' voi, ma io ve le consiglio tutte e quattro!!!

Bruschetta agrodolce


Ingredienti per 4: 2 -3 fichi dolci freschi e sodi, prosciutto crudo, 30 ml. di vino rosso, 2 cucchiaini di miele, un fogliolina d'alloro, un cucchiaio di senape di digione, fette di pane casareccio.

preparazione : far scaldare il vino con il miele e l'alloro e ridurlo della metà, una volta freddo emulsionare con la senape fino a formare una cremina. Lavare i fichi e tagliarli sottilmente a fette, tostare le fette di pane, adagiarvi quindi il prosciutto e i fichi a fette, completare con la salsina agrodolce.



Bruschetta mediterranea

Ingredienti per 4 : 1 cucchiaio di capperi, uno spicchietto d'aglio, 4 cucchiai di mandorle, basilico e prezzemolo a piacere, 4 falde di pomdori secchi sott'olio, 2 cucchiai di patè di olive nere taggiasche oppure olive taggiasche tritate.

Preparazione : tritare tutto grossolanamente disporre su fette di pane tostato, un filo d'olio per finire.


Bruschetta vegetariana
Ingredienti per 4 :
3 zucchine piccole, mezzo spicchio d'aglio, mazzetto fresco di origano, prezzemolo, mentuccia piperita, maggiorana, un cucchiaio di semi sesamo tostati, mezzo bicchiere d'olio, il succo di un piccolo limone, sale affumicato, io ho sia quello linkato che questo che mi son portata dalla Finlandia, ho usato quest'ultimo che è più delicato rispetto all'altro.
Ovviamente va bene anche il classico sale bianco.



Preparazione :
lavare e tagliare a carpaccio le zucchine salarle e metterle da parte, frullare tutte le erbette aromatiche con il sesamo, l'olio, il limone e il sale affumicato (o quello normale se non l'avete). Mettete a marinare le zucchine con il composto almeno 20 minuti prima di stenderle sul pane tostato.

Bruschetta salmonata
Ingredienti per 4 :
due fette di salmone affumicato, le zucchine marinate (vedi sopra), qualche stelo di finocchietto o in alternativa i semi di finocchio, olio, pepe macinato fresco.

Preparazione :
preparate le zucchine come sopra e frullatele grossolanamente, adagiatevi sopra il salmone che condirete con olio aromatizzato al finochietto, per finire date una spolverata di pepe macinato al momento.

martedì 7 luglio 2009

involtini di melanzane e zucchine

Qualcuno fra i miei afecionados può darsi che vi abbia fatto caso...e magari si sarà accorto che nelle mie ricette il sugo di pomodoro è praticamente inesistente, infatti ..qui non lo mangia nessuno! Per questo motivo, mio marito dice apparteniamo decisamente all'eccezione che fa la regola... in tutta italia si mangia la classica pasta al pomodoro dal nord di Bolzano al sud di Trapani, meno che in casa di Astro. I primi anni sposata, quando si tornava dalla visita dei suoceri a Benevento ci portavamo alcune bottiglie di passata fatta in casa....non sapevo dir di no....bottiglie che rimanevano per mesi nella dispensa e che per toglierle di mezzo finivano in un classico minestrone. Sbarloditi i miei cognati mi chiedevano con che cavolo mangiavamo la pasta...e io rispondevo - con tutto ma in bianco - a questa cosa si è dovuto plasmare anche il consorte....insomma per farla breve a me piace solo pomodoro fresco appena saltato in padella con aglietto e basilico, ma se mi presentate la pasta al sugo...quello che cuoce magari con quella bistecca arrotolata che fanno in Campania...bè non è che la schifo, la mangio ma dopo tre.. quattro maccheroni sono già al capolinea....nelle varie occasioni che mi son capitate poi ho notato che il primo, giù al sud, effettivamente....è più sugo alla pasta che non viceversa....e a me questa cosa mi sazia solo a vederla. Ognuno ha il suo scheletro nell'armadio

L'origine di questa cosa proviene da casa mia e ora a quanto pare la sto tramandando anche alla mia prole...non è certo un vanto, ma semplicemente una caratteristica .....non che abbia qualcosa in contrario se loro volessero pasta al sugo....ma non la desiderano.

Quindi questo piatto è una partecipazione straordinaria su questo schermo.....e badate che comunque oltre a questi che vedete ...proprio per i motivi detti sopra per qualcuno ne ho preprarati senza pomodoro. Ho letto di queste melanzane da lei e anche da loro...e mi hanno ispirato per la cena...perciò con le dovute modifiche dovute agli ingredienti presenti nel mio frigo eccoci arrivati alla ricetta.


Ingredienti : ricotta, formaggio caprino medio stagionato, zucchina grande, melanzana media, basilico, aglio, origano, una confezione di filetti di pomodoro, sale, olio.


Preparazione : Dopo aver affettato sottilmente le melanzane, salatele e lasciatele a perdere la loro acqua. Intanto lavate e affettate le zucchine e cominciate a grigliarle. Mettete a rosolare l'aglio con il basilico e l'origano tritati e poi versate i filetti di pomodoro con la loro salsa e un mestolo d'acqua, aggiustate di sale e lasciate cuocere finchè si sarà asciugato la maggior parte del liquido, a fuoco vivace per circa 10 minuti. Sbattere la ricotta a crema, aggiungetevi il caprino frullato o gratuggiato e mescolate bene. Scolate le melanzane, tamponatele e grigliatele. Ora con tutte le verdure grigliate formate gli involtini riempendoli con una cucchiaiata del composto di formaggio e arrotolate, poneteli nella pirofila e mettete qualche cucchiaio del pomodoro. Versate un filo d'olio e infornate a 200 gradi per 10 minuti o al microonde usando il grill sempre per 10 minuti circa.


riso freddo a modo mio



Il classico riso freddo, così comodo perchè lo puoi preparare in qualsiasi ora.....per dire, se qualcuno di voi soffre d'insonnia, può sfruttarla per prepararsi il riso così poi, quando sarà colto tra le braccia di Morfeo potrà far tardi tranquillamente e trovarselo pronto ;-)) ma non solo comodo, anche refrigerante nei giorni di calura in cui non si sa che mangiare. L'unico neo, per me, è usare sempre i sott'oli, comodissimi all'uso ma che non amo molto. Come ovviare al classico vasetto saclà-condiriso? Ecco qua che entrano in ballo le verdure che l'estate ci regala e che preferisco!

Ingredienti per tre: per 250 gr. di riso, una manciata di fagiolini, una zucchina grande, una melanzana media, 2 carote, 6 pomodorini datterini, una fetta di prosciutto cotto alta 1 cm. , 3 cucchiai di maionese, timo, origano, uno spicchietto d'aglio e basilico, olio q.b.

Preparazione : lavate e mondate le verdure, cuocete i fagiolini al vapore, pelate e tagliate le carote a cubetti, le melanzane e le zucchine a cubetti togliendo la polpa centrale e lasciandola solo ad un cm. dalla buccia, mettetele a rosolare con un filo d'olio, gli aromi tritati e un po' d'acqua, salate e coprite con un coperchio socchiuso a metà di modo che cuocciano ma rimangano sode. Solo verso fine cottura, non si devono disfare, aggiungerete i datterini tagliati in quattro e i fagiolini che si insaporiranno per qualche minuto. Una volta cotto il riso, scolato e intiepidito sia il riso che le verdure, mescolate il tutto e su ogni porzione invece che condire con l'olio, mettete un cucchiaio di maionese che una volta mescolata, darà un sapore in più.


venerdì 3 luglio 2009

capesante al burro verde



Ingredienti per 4 : 10 capesante, burro aromatizzato verde, pinoli e sale.



preparazione : tostare i pinoli e metterli da parte, staccare le capesante dal guscio, togliere filamenti e parti marroncine, separare i coralli, tagliare nel senso orrizzontale in tre parti ogni mollusco, sistemare 7 fettine circa, per ogni piccola pirofila con i coralli al centro, mettere intorno ai coralli fettine di burro aromatizzato e i pinoli, salare e infornare per 10 minuti a 200 gradi. Meglio coprirle con la stagnola perchè i profumi non si disperdano e rimangano morbide.

mercoledì 1 luglio 2009

veloutè fredda di zucchine


Zucchine....zucchine ....zucchine, quest'anno l'orto di papà prolifica zucchine a tutto spiano. Inventiamoci qualcosa....arrosto? già fatte....lessate? fatte e rifatte.....ripiene? ripiene di che ?....il frigo piange, vede solo zucchine.........mumble mumble....minestre? zuppe? no no, non è proprio la stagione....però...perchè no, la zuppa la trasformiamo....la chiamiamo vellutè e la gustiamo fredda, un bel po di profumi e il gioco è fatto....e che zuppa sia...anzi no, alla francese rende meglio e che veloutè sia.

Ingredienti per 4: 1 kg. di zucchine grosse, una patata media, un porro grande, due cucchiaini di semi di coriandolo, un cucchiaino di semi di finocchietto, prezzemolo, origano fresco, maggiorana fresca, basilico, tre pezzi di pomodori secchi sott'olio, patè di olive nere, peperoncino, pepe, sale, olio q.b.

preparazione : lavate e mondate le zucchine, scavatele della loro polpa e tagliatele a pezzi, pulite il porro e usate la parte bianca affettata sottilmente per soffriggere con poco olio, acqua e sale. Una volta morbido il porro, mettete le zucchine con tutti gli aromi, meno il peperoncino e una falda di pomodoro secco che tamponerete dall'olio in eccesso e taglierete a julienne, lasciate cuocere aggiungendo circa 150 ml. di brodo vegetale, che dovrà asciugarsi con la cottura. Frullate tutto per bene e mettete nella zuppiera, sistemandovi sopra un cucchiaione di patè di olive nere e il pomodoro tagliato precedentemente, a piacere anche il peperoncino. Buona fredda per aprire il pasto.



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