
Della Cina se ne parla spesso in negativo per lo sfruttamento delle persone al lavoro, per quanto inquina, per come sanno contraffare e altro....ma stavolta una notiziola buona è comparsa e le cose buone è meglio divulgarle perchè possano essere d'esempio, a cominciare da noi che facciamo la spesa tutti i giorni, la notizia presa dal corriere della sera è questa, ve ne lascio uno stralcio, ma se volete seguendo il link la potete leggere tutta.
Cina, un anno senza buste di plastica
" Non usare le buste di plastica, a favore di carta e stoffa: una goccia nel mare della lotta all’inquinamento, ma non se il Paese a farlo ha le dimensioni della Cina. Qui infatti, a un anno dall’entrata in vigore del divieto di usare la plastica per impacchettare la spesa, il conto del risparmio energetico è davvero positivo: risparmiati 1,6 milioni di tonnellate di petrolio e salvati dall’uso 40 miliardi di sacchetti. Sulle alternative alla plastica, però, è una ricerca canadese a mettere in allarme i consumatori: le buste in stoffa infatti, seppur resistenti ed ecologiche, non sarebbero igieniche e darebbero problemi alla salute. Risultati interessanti, ma di parte: la ricerca è infatti commissionata dalla Canadian Plastic Industry Association, ovvero la lobby delle aziende canadesi produttrici di plastica. " continua qui.
Che sia vero?....niente più buste di plastica? e se andassimo a vedere?..un salto qua e là tra Pechino Shangai e Hong kong, facendo shopping per verificare sul campo....sul campo?....si fa per dire, meglio è, tra i grattacieli di queste metropoli. Quanti negozianti saranno ligi al divieto? ;-)) Va bè...gironzolando tra le notizie, vi ho portato piano piano alla meta ...in realtà vi sto salutando dato che,tra un paio di giorni, proprio in Cina andremo.....per risentirci, fuso orario permettendo, al ritorno.... e a quel punto vi aggiornerò sui sacchetti di plastica.
Ora invece veniamo alla ricetta di muffins americani - trasformata in plum cake, e dato che ho tratto la ricetta da qui vi ho cambiato in grammi anche le misure degli ingredienti.
Ingredienti : 100 gr. di burro, 130 gr. di zucchero (io ne ho usato metà di bianco e metà di canna bruno) 1 uovo, 250 gr. di farina, 1 cucchiaino e mezzo di lievito, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, mezzo cucchiaino di sale, 1 cucchiaio raso di noce moscata, 125 ml. di buttermilk o in alternativa di latte, 2 cucchiaini di essenza di vaniglia.
Per il topping - mescolate 2 cucchiai di zucchero con 1 di cannella, e fate sciogliere un cucchiaio di burro.
Preparazione :prendete il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero, mescolateli fino a diventare una crema, aggiungete l'uovo e continuate a sbattere. In un'altra terrina mescolate lievito, noce moscata, sale, bicarbonato e farina. Ora aggiungete in due volte la farina alternandola con il buttermilk e l'essenza di vaniglia, alla crema ottenuta con lo zucchero e il burro. Mettete la carta forno nello stampo da plumcake e versateci il composto, infornate a 200 gradi per 30 minuti circa. Una volta sfornato e raffreddato, preparate la miscela di zucchero e cannella, sciogliete il burro e spennellatelo sulla superficie del plumcake, poi spolverizzate con lo zucchero e cannella usando un piccolo colino.

Ma... ecco che, colta in flagrante con il cucchiaino ancora in mano gocciolante, mi faccio scoprire.....le macchie ne sono una prova inconfutabile, ma vi assicuro che non vi sarà macchia più gradita alla faccia di chi vi ha scoperto.
Gelatina di ribesIngredienti : 600 gr. di ribes rosso, 300 gr. di zucchero.
Preparazione : lavate sotto acqua corrente i rametti di ribes, sistemateli nella pentola con lo zucchero con tutti i loro rametti, schiacciate i frutti per far uscire bene il loro succo e cuocete fino a che si sarà addensato. ( circa 10 / 15 minuti a fuoco medio) Fate la prova sul piattino, se un cucchiaino di succo non correrà velocemente, potete spegnere. Mettete i residui dei frutti in un colino e setacciate il tutto schiacciando bene per far colare la gelatina nella stessa pentola. Versare poi nei vasetti sterilizzati e chiudere bene. Capovolgeteli e lasciate raffreddare.
P.S. la ricetta diceva 600 grammi di zucchero, ma a me sembrava troppo e comunque mi piace il leggero acidulo dei frutti di bosco, perciò ne ho usato 300 grammi...voi se preferite più dolcezza regolatevi a piacere.
ma ora mi devo decidere, le valigie bussano dall'armadio, un arrivederci a tutti,
anzi......zài jiàn ^_____^ ni hao, e un
























