sabato 26 settembre 2009

aperitivo fruttato

 Siamo già entrati in autunno, ma le giornate sono ancora abbastanza calde da farci desiderare e apprezzare bevande fresche...magari preparate con i frutti primaverili che si donano in una seconda raccolta, ancora più dolci che in primavera come ad esempio  le fragole che ho usato per questo aperitivo.  Inventato lì per lì...non ho cercato ricette, ma il desiderio di bere qualcosa che soddisfasse la voglia di un qualcosa di diverso ha fatto da traino alle mie scelte per indicarmi, senza tanto pensarci, gli ingredienti da usare......e data l' ora ho pensato di farlo diventare più che una bevanda alla frutta, un buonissimo aperitivo, va bè.. confesso ...... questo è periodo  yogurtoso, su su non sbuffate....vi ho visto ehh....ma  non scappate e  FIDATEVI!!!! ci sta bene anche qui ....inoltre ho usato il pepe szechuan che nonostante il nome non è pungente come il pepe nero, viene chiamato pepe solo per la sua somiglianza, ma in realtà ha un sapore fresco e un po' limonato.Quindi quando troverete  qualche frammento dello stesso, in bocca, non sputatelo, ma masticatelo vi lascerà un buon aroma leggermente agrumato. Questo aperitivo partecipa alla raccolta di Meringhe alla panna


Ingredienti  per 2 : 6 fragole belle mature, due cucchiai di yogurt greco o comunque denso, un bicchiere di prosecco freddo, alcuni (5 - 6) grani di pepe di szechuan, 6 foglioline di mentuccia, 4 foglioline di basilico, un cucchiaio scarso di miele fluido.

Preparazione : Mettete i granelli di "pepe" in un pentolino antiaderente a tostare 2 minutini, finchè si comincerà a sentirne il profumo, poi metteteli in un sacchettino e con il batticarne schiacciateli grossolanamente, frullate 4 fragole con lo yogurt, un po' di prosecco, metà del pepe, il basilico, il miele e 4 foglioline di mentuccia. Mettete il tutto in una caraffa filtrando con colino a maglie strette e aggiungete il resto del prosecco, miscelate bene, versate in due bicchieri e decorate con le foglioline di mentuccia rimaste, la fragolina in uno spiedino e bricioline di pepe. Cin cin a voi!!





mercoledì 23 settembre 2009

labne aromatico



Il venerdì qui c'è un mercatino, ed è così che diventa il giorno della spesa di formaggi e yogurt, l'appuntamento con la "mia bancarella" di formaggi è abbastanza costante e d'estate in particolare la costante in primis è lo yogurt greco, che trovate abbastanza spesso nei miei dolci, come qui, qui, qui, qui qui ma dato che di non solo dolci si vive, l'alternativa all'uso dello yogurt naturale è quello di farlo diventare un formaggio, non è una novità, anche in altri blog ho visto questo procedimento, perciò la novità non è quella ma semplicemente il modo di come renderlo un formaggio spalmabile aromatico. La bancarella vende dei secchielli da 1 kg. di yogurt cremosissimo e compatto che si presta benissimo a questa operazione.
Quello che vi serve appunto è : lo yogurt greco, 250 gr. (ma la dose la stabilite poi voi) due cucchiai di erbette secche che comprendano basilico, prezzemolo, origano, maggiorana e mentuccia, un pezzetto di circa 20/30 gr. di cipolla rossa di tropea, 4 foglioline di mentuccia fresca, 2 cucchiai di olio, sale.


Preparazione : mettete lo yogurt a scolare in un colino a maglie fitte, sopra una pentola cilindrica, (io ho usato il bollitore del latte da un litro) in frigo e lasciatelo per almeno due giorni, io l'ho lasciato per quattro, l'avevo dimenticato, ma è stato meglio così perchè è diventato proprio della consistenza che volevo e del siero acidulo non c'era più neanche una goccia.
Il giorno che decidete di prepararlo, grattugiate la cipolla da renderla così impalpabile ( io volevo sentire solo l'aroma non i pezzetti) aggiungete le foglioline di mentuccia fresca tritata, 2 cucchiai di olio e il sale. Mescolate bene e prendete una fuscella di plastica, io ho tenuto quello dove vi vendono le ricottine fresche, ricopritelo di un foglio di pellicola che bucherete sulla parte che sarà sul fondo, giusto perchè non rimanga umido, riempite con la crema di formaggio e pressatela un po', spolverate la superficie con le bricioline aromatiche e mettete in frigo sopra un piattino, per altri 2 / 3 giorni a insaporire, ...se rimarrà di più non farà altro che migliorare. Non vi resta che spalmare....qui è durato il tempo della cena.....

sabato 19 settembre 2009

sciroppo d'uva fragola





E dopo la crostata, dato che per farla ho consumato solo una piccola parte dell'uva fragola, ho pensato di fare la marmellata.....ma poi rimuginando mi son detta che un buon succo d'uva non sarebbe stato male.....e se invece di un succo d'uva d'uso istantaneo ci faccio un succo che mi posso bere quando l'uva fragola non ci sarà più?? l'idea mi piaceva....sfoglio il mio libro di marmellate e affini e trovo lo sciroppo d'uva, ma non mi convince..... la quantità di zucchero usato nella ricetta è pari al peso dell'uva usata, credo che sarebbe esageratamente dolce...... quindi faccio di testa mia, voglio uno sciroppo da bere a fine pasto e analcolico, una bevanda dolce ma anche con carattere.....quindi aggiungo delle spezie così d'avere un'alternativa al più classico limoncello...analcolica.

Ingredienti : 450 ml. di succo d'uva ricavato da circa 1 kg. d'uva fragola (non ricordo il peso esatto) 100 gr. di zucchero, il succo di mezzo limone, 50 ml. d'acqua, un pezzetto di 4 cm. di cannella, 4 chiodi di garofano, 2 granelli di pepe sichuan.

Preparazione : sgranare tutta l'uva e sciacquarla, metterla in una pentola e lasciarla cuocere per circa 20 minuti, schiacciandola un po' con la forchetta (mettetevi il grembiule per non farvi raggiungere da qualche schizzo) poi passarla al setaccio con il passaverdure. Ora mettete il composto a sgocciolare in un colino a rete fitta e lasciate per una notte. A me è uscito 450 ml. di succo.
La mattina successiva, con 100 gr. di zucchero e 50 ml. di acqua preparate uno sciroppo, fate sciogliere lo zucchero lasciando su fuoco medio poi abbassate e lasciate bollire per 5 minuti ( vedrete che prenderà leggermente colore) dopo aggiungete il succo d'uva ottenuto, con il limone e le spezie che prima avrete racchiuso in una garza, lasciate prendere di nuovo il bollore e continuate per altri 5/7 minuti, diminuerà di circa la sua metà. A quel punto, togliete il sacchettino con le spezie, lasciate intiepidire e mettete in una piccola bottiglia da 250 ml. avrà una consistenza leggermente densa, fresco e accompagnato da dei frollini, è decisamente un buon fine pasto .... per signore ;-))


Dal residuo più denso che rimane nel colino da dove avete filtrato il succo d'uva, potete ricavare una marmellata, setacciandolo in un altro colino dai fori leggermenti più grandi ( tipo quelli del passaverdura) aggiungendo lo zucchero nella dose di metà del suo peso e un po' di limone. Colato su un bel pezzo di grana reggiano stagionato, ci starà benissimo.

lunedì 14 settembre 2009

confettura di saturnine e amaretti

Purtroppo mi son persa il tempo delle albicocche e non ho fatto la marmellata, ma prima che spariscano anche queste pesche tipo frisbi....chiamate saturnine o tabacchiere, non molto succose ma dal sapore intenso di pesca è meglio che mi dia da fare, però non le voglio in marmellata ma a confettura, quindi devo trovare il modo di non farle disfare in cottura....e allora ho addottato il metodo delle marasche....che ho dimenticato di postare....in breve, le pesche vengono cotte pochi minuti in un secondo tempo, dopo che lo sciroppo si è formato.


Ingredienti : 700 gr. di pesche saturnine ( peso al netto dalla mondatura) 300 gr. di zucchero, 30 ml. di succo di limone, 2 ( o 4) amaretti.

Preparazione : mondate le pesche e tagliatele finemente, ponetele in una terrina e aggiungetevi lo zucchero e il limone, lasciate macerare dal pomeriggio alla mattina dopo, in frigo. Prendete le pesche scolandole dal sugo e lasciatele da parte in un altro recipiente mentre fate sobbollire per 5 -7 minuti a fuoco medio lo sciroppo, solo dopo aggiungete le pesche e lasciate altrettanti minuti a sobbollire, ora invasate in vasetti sterilizzati. Ne escono due, uno da 250 gr. e uno da 125, in quest'ultimo ho aggiunto due amaretti sbriciolati grossolanamente.

quella porzioncina della foto era ottima....vedremo quando aprirò il vasetto fra qualche tempo...

venerdì 11 settembre 2009

crostata all'uva americana e fragole

Questa è una crostata portata ad una cena, la mattina ho visto dal fruttivendolo della bella uva americana o fragola come la volete chiamare, e ne ho presa un bel po' era profumatissima e quindi ho pensato di usarla in un dolce....avendo della pasta frolla in freezer ho pensato subito ad una crostata...perciò una volta scongelata, la mattina stessa l'ho tirata e messa in forno, così sarebbe stata pronta per essere farcita nel pomeriggio.....sempre che nel pomeriggio non mi fosse caduta al momento di sformarla ......... si era trasformata in maltagliati frollini.
E ora? guardo in frigo, non c'è il burro.....quindi esci va al super... torna e rifà la frolla sperando sia la volta buona. Quindi si ricominciaaaaaa!

Ingredienti per la frolla di 26 cm. : 200 gr. farina, 75 gr. zucchero, 75 gr. burro, 1 tuorlo e 1 uovo, se occorre 2 cucchiai d'acqua gelata.

Preparazione : impastare ( io ho usato l'impastatrice ) la farina con il burro tagliato a tocchetti, aggiungere lo zucchero, le uova e eventualmente fosse troppo farinosa anche l'acqua gelata. Date velocemente un'ultima lavorata con le mani, quel tanto per farne un panetto e avvolgetela con della pellicola. Lasciarla riposare al fresco per 30 minuti. Accendere il forno a 180°C. Stendere la pasta frolla in una teglia inburrata e infarinata e cuocerla in bianco nel forno per circa 30 minuti. Far raffreddare e togliere la base di frolla dallo stampo.....senza farvela cadere.

Ingredienti per la crema : 250 gr. di yogurt greco, (ho scoperto che mi piace più della panna, troppo dolce) 100 gr. di ricotta freschissima e poco umida, se lo fosse, mettetela a sgocciolare per un po' finchè perderà l'eccesso, la buccia gratuggiata di un limone, 50 gr. di zucchero a velo, un cucchiaio di miele, e dell'essenza di vaniglia. Date una girata con le fruste elettriche e sarà pronta.
Assemblaggio :
Sciacquate le fragole e tagliatele a metà, sgranate l'uva, sciacquatela e tamponatela. Una volta ricoperta la frolla con la crema sistemate le mezze fragole e gli acini in cerchio, poi io ho spennellato il bordo e i frutti con gelatina d'uva bianca....se non l'avete potete usare il miele. Mettete in frigo per almeno 1 ora prima di servire.

venerdì 4 settembre 2009

millefoglie alla crema di yogurt con frutti di bosco

Un dolcetto veloce, fresco e non troppo calorico......forse, mi sto illudendo? niente paura, ne ho fatto dosi precise, e non c'è pericolo di eccedere ;-)

Y come yogurt quindi partecipo all'Abbeccedario della trattoria Muvara

Ingredienti per 3 : per la crema - 6 cucchiaioni di yogurt greco bello compatto, 60 ml. di latte, 3 cucchiaini da caffè di essenza di vaniglia, 2 cucchiai di zucchero a velo, (dipende da quanto la volete dolce)



Marmellata ai frutti di bosco e rabarbaro - mezzo chilo fra tutti i frutti, mirtilli, more, ribes e fragole, più uno stelo di rabarbaro ( il rabarbaro me lo ero messo in freezer a suo tempo) ma se non l'avete il risulatato sarà comunque buono, 280 gr. di zucchero e il succo di mezzo limone (un limone nel caso fosse piccolo)

per le mille foglie - biscotti wafer per gelato alla vaniglia o al limone.

Preparazione crema: zuccherate lo yogurt e sbattetelo un po' con la frusta a mano, aggiungete al latte la vaniglia e poi amalgamatelo con lo yogurt fino a farlo assorbire, regolate con lo zucchero a piacere.
A questo punto potete sciegliere di fare la mille foglie e intercalando con i wafer, la crema e la marmellata otterrete il dolcetto...... unico neo, se lo preparate prima non avrete la croccantezza dei wafer, ma rimane comunque buono .... in alternativa potete passare al gelato.......

basterà mettere la crema in freezer già porzionata in contenitori monoporzione d'alluminio, togliendola 10 minuti prima di impiattare, contornare con la marmellata e aggiungere un biscotto per ornare. Se invece lo lasciate in un unico contenitore d'acciaio, fate in modo di scieglierlo alto e stretto, così quando lo toglierete dal freezer, lo lascerete qualche minuto a sgelare e poi con il frullatore a immersione lo mantecherete abbastanza da prenderlo con l'apposito aggeggio per gelati.

Preparazione marmellata : dapo aver mondato i frutti e sciacquati sotto l'acqua corrente, metteteli con il limone e lo zucchero a macerare in frigo, per una notte o comunque fino a quando si sarà formato un bel sugo e lo zucchero si sarà praticamente sciolto. Poi fate cuocere circa 20 minuti a fuoco medio, fatto questo provate la densità su un piattino, dove il sugo non dovrà correre veloce, ma lento e la marmellata che vi avrà inondato tutte le stanze con il suo profumo, sarà pronta.


Preparazione wafer : andate in negozio e comprateli ^____^

ma non è finita qui.... i frutti di bosco ho provato a conservarli per l'inverno come per le ciliegie e quindi da così.....

son diventati così.

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