venerdì 30 luglio 2010

orzo in insalata con verdure grigliate


Un insalata che non sia la classica insalata di riso, ma che abbia la stessa consistenza era quello di cui avevamo voglia......e come al solito quando le cose si improvvisano aprendo la dispensa o il frigo è la volta che riescono meglio rispetto a quando stai a pensare troppo e a misurare o scegliere questo piuttosto che quell'ingrediente.......devo finire l'orzo......ho una melanzana due zucchine e un pomodoro.....mezzo vasetto di pesto.......è fatta!!
griglio le verdure le metto a marinare per un po' e..............leggete più giù ^_________^


Ingrdienti per 3 : 250 gr. di orzo (precotto) una melanzana lunga e stretta, due zucchine medie e strette, un pomodoro peretto, 3 cucchiai abbondanti  di pesto al basilico, olio q.b. il succo di 1 lime piccolo.

Preparazione : mettete a cuocere l'orzo in acqua salata, intanto scaldare la piastra per grigliare le verdure, tagliatele a rondelle di 1/2 cm.  e una volta ben calda la piastra grigliatele.
Diluite il pesto con l'olio e il succo di lime, versatelo, tenendone un po' da parte per condire l'orzo, sulle verdure grigliate poste in una ciotola e rigiratele, lasciatele marinare per mezz'ora. Scolate l'orzo una volta cotto e passatelo sotto l'acqua fredda per raffreddarlo,  conditelo con un cucchiaio abbondante di pesto. Unite le verdure all'orzo e mescolate, aggiustate eventualmente con un ultimo filo d'olio.



giovedì 29 luglio 2010

gelato ai lamponi e rosa


Si sarà capito......forse chi mi viene a leggere più spesso o chi mi conosce di persona....si sarà reso conto che mi piace cucinare ma le cose troppo lunghe e che hanno bisogno di essere riprese più volte per arrivare al dunque non fanno per me, leggendo dei vari gelati che vedo in giro mi invoglio a farne, ma il problema è che spesso sono fatti con la gelatiera che io non ho.....avevo anche deciso di prenderla.....ma mi guardo in giro.....e deduco che l'unico posto dove cominciare a riempire sarebbe sopra i pensili della cucina, dato che in basso è decisamente al completo, mi convinco che là sopra non sarebbe propriamente comoda ......che faccio ....rinuncio al gelato fatto in casa ?
direi di no, opto per una versione personale e  mi faccio un gelato che probabilmente è il genere di gelato più semplice che c'è ma svolge comunque bene il suo ruolo.....e soprattutto non soffre di prurito e non ha bisogno di essere continuamente grattato per rompere cristalli vari.

Dato che il gelato è rosa può partecipare alla raccolta di Aurore

ingredienti per 4 porzioni : 300 gr. di lamponi, 60 ml. di sciroppo alla rosa, 300 gr. di yogurt greco o formaggio philadelfia.
Preparazione : frullate i lamponi e setacciateli se non volete sentire i semini, incorporate lo sciroppo e amalgamatelo e poi a seguire anche lo yogurt.
Mettete il composto nelle formine che preferite e ponetele in freezer, toglietele circa 15 minuti prima di servire, impiattate su un fiore formato da fettine di kiwi e decorate con polvere di fragole e una fettina di fragola essicata.

Per i curiosi di formine ;-) vi lascio le foto di quelle che ho usato





martedì 27 luglio 2010

gazpacho da masticare ;-))



Io in questi giorni vivrei di frutta, ma non solo nature mi piace abbinarla ad altri ingredienti, allo yogurt per la colazione o lo spuntino, alle insalate di verdure ma anche di pollo, piuttosto che ai formaggi......per ovviare  ai buoni e classici gazpacho che però non hanno consistenza ho preferito la soddisfazione del masticare al deglutire, senza nulla togliere alle zuppette fredde, è solo questione di gusto personale.

Ho trovato delle fragole belle rosse e mi sono inventata questo abbinamento seguendo un po' la voglia che avevo di mangiare bello fresco.......ma si può provare anche con altra frutta di stagione o un bel mix di frutti di bosco o di cirietti, olive  e frutta insomma mescolate lasciandovi un po' guidare anche dai colori e per un pranzo che rinfreschi sarà l'ideale....e poi mi rendo conto solo adesso rivedendo gli ingredienti, ci sono proteine carboidrati e vitamine.........è praticamente un piatto unico.

Quindi ho preparato questa insalata che confesso, mi son mangiata da sola, con l'olio aromatico che mi è piaciuto particolarmente e che voglio provare ad usare anche per altro. 

Ingredienti per due persone o per 1 golosa : 300 più 100 gr. di fragole belle rosse, caprino a piacere, 1 fetta biscottata ai cereali, 1 cucchiaino di aceto alle fragole, olio aromatico.

per l'olio aromatico: una manciata di foglie di melissa e una di menta fragola, tre foglioline di basilico, un cucchiaino di semi di coriandolo, i semini di 4 bacche di cardamomo, 30 ml. di succo d'arancia, 50 ml. di olio evo, sale e pepe q.b.

per l'aceto alle fragole : frullate 100 gr. di fragole con un pizzico di sale, e mettetele a colare ( il sale aiuterà a far uscire  più succo), per 15 minuti o più, dopo di che aggiungetevi un cucchiaino di aceto di mele o di riso al succo ottenuto.....e mangiatevi la purea ;-)

Preparazione : lavate e lasciate scolare bene le fragole per 10 minuti o tamponatele, tagliatele in quattro o due a seconda delle dimensioni, le piccole lasciatele intere.
Preparate l'olio mettendo tutte le foglie lavate e tamponate dall'eccesso di acqua, nel frullatore con tutti gli altri ingredienti, tranne il pepe che  macinerete e aggiungerete solo alla fine, frullate bene e poi passate il tutto dal colino a maglie strette schiacciando per far uscire bene il liquido, condite le fragole a cui avrete aggiunto noci di caprino con l'olio e l'aceto ottenuti, servire fredda da frigorifero e aggiungete la fetta biscottata rotta grossolanamente solo prima di servire.
Credete, in una giornata calda fa davvero piacere!!!



venerdì 23 luglio 2010

barbecue di gamberoni in salsa hot


A me i crostacei piacciono molto e in genere quando esco e li trovo nei menù, di sicuro li ordino, ma anche a casa non mi dispiace prepararmeli, sono abbastanza veloci da farsi dato che non hanno bisogno di cotture lunghe e si possono fare nel modo più semplice come al vapore, ma si prestano anche ad essere elaborati con ingredienti più decisi, come in questo caso. Ho scelto questa ricetta per dare un carattere determinato al sapore di per sè delicato del gambero e accontentare chi apprezza il genere.

Partecipo così alla raccolta di Genny

Ingredienti per 4 : 24 code di gamberone,  mezzo cucchiaino di pepe nero, 1 cucchiaio di ketchup, 1 cucchiaio di zucchero di canna scuro, 1 cucchiaio di succo di lime, 1 cucchiaio di olio, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaio scarso di pimenton, 1 cucchiaio scarso di paprica.

Preparazione : dopo aver sciacquato i gamberoni, tagliate con la forbice il carapace sul dorso ricurvo, e togliete il filo scuro che sta sotto, aiutandovi con uno stuzzicadenti per sollevarlo. Ponete i crostacei in una terrina e versateci uno alla volta tutti gli ingredienti, rigirate il tutto finchè si sarà ben amalgamato avvolgendo per bene i gamberoni. Mettete a scaldare la piastra (di ghisa nel mio caso) meglio sarebbe un bel barbecue, rendendola molto bollente, intanto infilate i gamberoni negli stecchini (comprati al famila), fate una prova versando qualche goccia d'acqua sulla piastra, se le gocce correranno via è pronta. Appoggiatevi gli spiedini e lasciate rosolare finchè prenderanno un colore ambrato intenso, bagnando con la marinata che vi rimane nella terrina.


Il pimenton, essendo aromatizzato dall'affumicatura con legno di quercia, aggiunge un sapore che  richiama il sapore che rilascia la cottura sulle braci, lasciate tranquillamente che rosolino a fiamma vivace, non abbiate paura che brucino, dato che il carapace salvaguarda perfettamente la morbidezza del gambero, e che una volta cotto e servito, si toglierà facilmente semplicemente tirando un po'.



accompagnate con rondelle o lecca lecca di cipolle alla griglia, spennellate di un'emulsione di olio, sale, e un pizzico di garam masala per verdure ( se vi va di rimanere in ambito esotico, o di semplice pepe se siete più tradizionalisti). Consiglio, se optate per i lecca lecca di cipolle di tagliarle a rondelle di circa un centimetro e di avvolgere gli stecchini di legno con carta stagnola.....oppure usate quelli di acciaio.


In alternativa possono essere serviti con verdura fresca, il fresco equilibrerà il piccantino della ricetta, io ho fatto un carpaccio di peperoni spolverati  da un battuto di prezzemolo e poco aglio ben emulsionato con olio evo.

venerdì 16 luglio 2010

filetti di coniglio ai frutti secchi e olive




Una ricetta veloce e gustosa con carne bianca, essendo coniglio io preferisco sia marinato perchè i gusti particolari di tutto quel che non è carne bovina e di pollo non mi piacciono, ma con delle brevi e leggere marinature, riesco a ovviare alla cosa. Si ha così modo di poter variare i tipi di carne rispetto alle due suddette categorie più usate.  Siamo nel periodo svuota dispense e anche la frutta secca è meglio finisca se le confezioni sono aperte, l'alternativa ai dolci per cui occorrerebbe il forno,  può essere quella di usarla nei piatti salati, e dato che pure la pasta ultimamente non è molto gettonata in questa cucina, vada per un secondo croccante e saporito.


Ingredienti per 3 : 3 filetti di coniglio, mandorle a filetti, pinoli, olive taggiasche denocciolate,vino bianco q.b., mezza cipolla, rosmarino, un pizzico di origano secco, un filetto d'acciuga, il succo di un limone piccolo,olio, pepe e sale.

Preparazione : preparare un 'emulsione di olio, pepe, sale, aghi di rosmarino e un terzo di bicchiere di vino bianco,tagliare a metà i filetti di coniglio e metterli in una ciotola che li tenga riuniti, a marinare circa 40 minuti con l'emulsione Dopo la marinatura  farli rosolare con la mezzza cipolla tagliata grossolanamente, a fuoco vivace con un po' d'olio, e lasciare carmellare.  Mettere le mandorle  e i pinoli a tostare per un minuto in un'altra padellina antiaderente, aggiungere il succo di limone e l'acciuga che si deve disfare, versare il tutto nella padella della carne, aggiustare di sale e olio  e lasciare rosolare ancora qualche minuto.

martedì 13 luglio 2010

una frittatina...quasi una pizza


L'erba di San Pietro non la conoscevo fino a quando in un bel pomeriggio di maggio, in compagnia  di  Brii, Alda, Ale e due simpatici amici visitando una mostra florovivaistica in una piccola bancarella una signora invitava a comprare l'erba amara per fare i tortelli....la curiosità si fa largo nelle nostre cellule cerebrali e dopo varie e convinte delucidazioni in merito con relative notizie sulla tradizione mantovana e l'uso di questa erba  ci ritroviamo tutte con la piantina nel sacchetto.... strofinando le foglie si sente lo stesso identico profumo delle note chewing gum brooklyn ....una cosa davvero strana per quanto vi assomigli....da allora quindi fa compagnia a tutte le altre piantine aromatiche che tengo sulle varie finestre o balcone. Ho fatto il primo raccolto qualche giorno fa, ma non ho seguito la ricetta doc che la tradizione mantovana cucina dato che non mi andava di mettere le mani in pasta come si richiede e ne ho messo qualche foglia in una frittatina. Mentre si cuoceva i vapori emanavano ancora il profumo di chewing gum, ma una volta cotta in realtà il gusto è particolarmente amarognolo con un retrogusto di menta, quindi ne basta poca per rendere particolare una semplice frittatina come la mia.


ricetta che va a far parte dell'abbecedario della famosissima Trattoria Muvara!!!!

Frittatina.....con qualche velleità di sembrare una pizza ;-)

Ingredienti per tre : 3 uova, qualche foglia di erba san pietro (ovviamente se non l'avete vi dovrete accontentare di spinacini o simili), 6 fette di pancetta affumicata, scamorza bianca non troppo fresca, sale, olio qb.

Preparazione : sbattere le 3 uova, (una per porzione) leggermente e salarle, cuocere solo le foglie senza gli steli di erba San Pietro in acqua leggermente salata, scolatele e strizzatele delicatamente. Rosolate le pancetta fino a che si sarà un po' asciugata rilasciando il proprio unto e unitevi le erbette per un minuto. Togliete le erbette con la pancetta dalla padella, e versateci un filo d'olio, fatevi rapprendere le uova solo sotto. Spostate la padella dal fuoco e distribuite qualche foglia con la pancetta sopra le uova ancora umide, grattugiate a julienne la scamorza e ripartitela sopra al tutto, rimettete sul fuoco e lasciate fino a che comincerà a sciogliersi il formaggio.

venerdì 9 luglio 2010

saturnine arrosto alle 4 spezie


Oggi vi propino un insolito modo di mangiare le pesche, ho già detto in altre occasioni che la frutta nei piatti salati mi piace, perciò non mi dispiace sperimentare nuovi sapori magari anche un po' orientaleggianti. Ho preso delle buone pesche saturnine e oltre a mangiarle nature, mi son fatta questo secondo veloce ....ho usato l'insieme delle 4 spezie che è composta da zenzero ( talvolta sostituito con il pepe), noce moscata, chiodi di garofano e cannella in polvere.

Lo potete preparare anche voi se le avete sfuse, ma vendono il preparato anche già pronto, ho preferito  il ghee burro chiarificato che ben si presta alla cottura dato che allontana molto di più il punto di fumo allungando quindi i tempi di cottura senza bruciare. In questo caso comunque la cottura è abbastanza breve perciò se non l'avete usate pure quello normale. Ho abbinato del formaggio fresco, ma secondo me ci sta bene anche panna acida o anche un buon camembert.

Ovviamente se non  trovate le saturnine che sono piatte e quindi si possono lasciare intere, usate le pesche normali e giusto per non corrergli dietro per riuscire nell'intento di mangiarle, tagliatele a metà, ma immagino non ci fosse bisogno di dirvelo  ;-)


Il fresco dato dalle pesche e le erbette ben si sposa con il sapore speziato che ci trasporta in luoghi esotici...quindi che dite.....partiamo?? il tappeto volante è pronto ^_______^

Ingredienti per due : 4  pesche saturnine mature ma sode, un cucchiaino (4 gr.) scarso dell'insieme di 4 spezie, 2 noci di burro ghee (o normale), 4 cucchiai di vino bianco, un pizzico di sale, un cucchiaino raso di zucchero di canna, pepe, tre cucchiaini di zenzero grattugiato, menta e melissa, un filo d'olio, 100 gr. di formaggio spalmabile a scelta o altro morbido o tipo camembert, qualche bacca di pepe rosa.

Preparazione : pelare le pesche, metterle in una padella antiaderente con tutti gli ingredienti nell'ordine fino allo zucchero di canna, lasciarle a fuoco basso per 5 minuti e poi alzare la fiamma e rosolarle per che prendano un po' di colore, girarle e lasciarle altri 3 minuti, di cui l'ultimo a fiamma medio alta per rosolare. Togliete le pesche e impiattatele, tritare 6-7 foglioline di menta e altrettante di melissa, aggiungetele ad un po' d'olio, deglassate il caramello  che si è formato nella padella, con un cucchiaio di succo di limone e unite all'olio con le erbette, rigirate e versate intorno alle pesche. Sbattete il formaggio con lo zenzero grattugiato, tre bacche schiacciate di pepe rosa, e un pizzico di pepe macinato, fatene delle chenelle e appoggiatele accanto alle pesche.


martedì 6 luglio 2010

la pilaka


Questo sottaceto è stata davvero una bella scoperta.....assaggiato e amato....i diritti d'autore però sono di Brii io non ho fatto altro che copiare....quasi.
Ho aggiunto due carotine a tocchetti e ho suddiviso l'aceto di mele con una parte di vino bianco....

Ingredienti per 2 vasi da 1/2 litro (come quelli della foto): 1/2 kg di friarelli, 250gr del cuore di sedano verde, 2 spicchi d'aglio, 20 gr di sale grosso,due carotine, 10 gr di zucchero,330 gr. di aceto di vino bianco o mele, 120 gr. di vino bianco e per coprire olio.


Preparazione: pulire i friarelli, togliere picciolo, semi e filamenti tagliare a fettine sottili, (ho usato la forbice) pulire il sedano e tagliarlo a fettine come anche gli agli, mettere tutto in una ciotola e spargere sale e zucchero coprire e lasciare al fresco in frigo a macerare per 24 ore.
Togliere dal frigo e mettere il tutto a sgocciolare in uno scolapasta per bene, rimettere poi nella ciotola, coprire con l'aceto (aceto/vino) lasciare riposare per altre 12 ore. Sgocciolare ancora e poi lasciare ad asciugare su teli da cucina o carta.Trasferire in vasi e coprire con olio.Tenere comunque al fresco.





E' ottimo mescolato alle insalate o con gli insaccati per spuntini spezza fame.

venerdì 2 luglio 2010

cestini di formaggio



Avevo diverse porzioni di formaggi da finire ed era giusto che ognuno si mangiasse la propria porzione latticina, nonostante l'invito dei conviventi a ingozzarsi di tutti i frammenti caseari che erano stati iniziati e abbandonati appellandosi al detto - Toscanini non ripete -  la sottoscritta non era convinta che toccasse proprio a lei....... ora dico, ma per quale ragione io mi devo ripetere?  e loro avrebbero potuto optare per una cena alternativa.....mumble mumble, io non ci sto!!! 
Bene, urge aggirare (leggasi fregare) l'ostacolo..........e con qualche accorgimento........i formaggi hanno preso forma ammaliando come le sirene di   Ulisse  la combriccola, che senza alcuna remora, ha ben condiviso i cestini di formaggio ripieni ^_________^


Ingredienti : 100 gr. di stracchino, 50 gr. di caprino fresco, 50 gr. di caciotta morbida, 60 gr. di philadelfia, pasta fillo, 1 uovo, foglioline di basilico, sale e olio.

preparazione : tagliare la pasta fillo in quadrati da circa 12 cm. di lato, e usatene tre per porzione, tagliate a cubetti la caciotta e mettete tutti i formaggi e foglioline di basilico tritate con il tuorlo nel frullatore, mixate fino ad ottenere una crema, sbattete il bianco dell'uovo a neve ben ferma e amalgamate girando da sotto sopra.
Spennellate ogni foglio con olio e posizionateli uno  sopra l'altro di sbieco, così che gli angoli formino una simil stella. Inserite delicatamente ogni tri-foglio nello stampo da muffin e versatevi fino all'orlo la crema di formaggio. Riscaldate il forno a 180 gradi e infornate per circa 15 / 20 minuti.....si alzeranno sull'attenti ben bene, ma al momento di farli uscire .....scenderanno a riposo ;-))  non preoccupatevi....... questo non toglierà niente alla riuscita gustativa!

Se li volete un po' meno abbronzati, vi consiglio di non andare al telefono mentre sono in forno...fatevi richiamare ;-)



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