martedì 28 dicembre 2010

macedonia per le feste invernali





E se invece del dolce preferissimo una buona macedonia? Sembra andata in disuso, se ne parlava qualche tempo fa anche con lei,  nei menù non la si trova mai, se va bene ti offrono fragole e panna anche a gennaio...oppure qualche frutto esotico ben lontano dai tuoi gusti che ovviamente rifiuti senza pensarci, ma la loro salvezza nel caso il cliente "rompa" le p... e   con queste richieste d'altri tempi pare sia  una triste fetta d'ananas in un gigantesco piatto dove scivola come avesse gli sci sulla buccia....ma può anche andar peggio e arrivarti una macedonia sfacciatamente da barattolo e rovinarti il finale del pranzo......non resta che farsela!!!! E visto il periodo festoso forse è il caso di darle una presentazione degna di essere portata a tavola con un look trendy ^_______^
E con questa alternativa al panettone che io non ho letteralmente visto....e nemmeno cercato ;-))  vi faccio gli auguri di BUON ANNO NUOVO!!!!


Ingredienti per 4: 2 lime, 3 + 2 mandaranci, 1 mela verde granny smith, 2 piccole mele rosse annurca o pink lady o comunque di sapore acidulo, una piccola pera ruggine, un grappolo di uva rosata, uno o due kiwi, una piccola arancia navel, 2 arance da spremuta, un limone, un pezzo di cannella di 5 cm., 2 chiodi di garofano, due anici stellati, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un bicchierino di limoncello o altro liquore a piacere, due bicchieri di prosecco o vino bianco secco, due cucchiai di zucchero aromatizzato alla vaniglia + altro qb., nocciole, mascarpone. Possibilmente la frutta biologica.

Preparazione : lavare bene tutta la frutta, staccare gli acini dell'uva, tagliare le mele e la pera affettandole per intero e togliendo solo la parte vicino al picciolo, affettare anche l'arancia, un lime, i kiwi e i 3 mandaranci, spruzzare con il limone la frutta e sistemarla in una ciotola di vetro cominciando a mettere tutt'intorno gli acini d'uva continuare sistemando le fette degli agrumi più piccoli appoggiandoli  alle pareti, aggiungere poi le fette delle mele e della pera più grandi e riempire anche al centro di modo che la frutta si sostenga a vicenda ma che si veda. Spremere 2 mandaranci, le 2 arance da spremuta e il lime rimasto conservando le bucce.

Mettere sul fuoco 350 gr. circa di acqua con due cucchiai colmi di zucchero, aggiungere il succo spremuto, la cannella, i chiodi di garofano, l'anice stellato, la vaniglia e portare a ebollizione lasciando bollire per 5 minuti, poi spegnere e lasciare in infusione.



Riprendere le bucce degli agrumi e con un coltellino ben affilato tagliare la parte bianca usando il modo che si usa di solito per sfilettare il pesce, cioè tenendo la buccia "scivolare con il coltello per la lunga. Tagliare poi a julienne le bucce e bollirle per pochi secondi, scolarle e passarle sotto l'acqua fredda. Tamponarle con uno strofinaccio e metterle in una padella larga, di modo che possano essere stese, su fuoco medio  lasciando per un minuto ad asciugare rigirandole, poi ricoprirle di zucchero e lasciarle caramellare. Sistemate su un vassoio o piatto piano una base di zucchero dove andrete a posare le bucce una volta raffreddate rigirandole per bene.


Passare con un colino l'infusione e aggiungere un bicchierino di limoncello e due bicchieri di prosecco, versate nella ciotola della frutta. Sistemate poi le coppe con i frutti e un po' del succo, aggiungendo un cucchiaino di mascarpone ( non si vede perchè ricoperto dalle scorzette, ma c'è, forse è meglio un cucchiaio invece che un cucchiaino)  in cui tuffare l'acino d'uva, e le bucce caramellate, solo all'ultimo mettete un po' di granella grossolana di nocciole.



mercoledì 22 dicembre 2010

zucca e castagne saporite al forno



In questo periodo c'è un grand'affare nelle cucine della blogosfera, anche guardando le copertine,si parla di cenoni in tutte le riviste e a badarci, stessa cosa in tv, le vetrine delle gastronomie sono come le sirene di Ulisse che emanano il loro canto suadente a suon di tortellini e violini a forma di cotechini......a me questa cosa innesca però una sensazione di sazietà non solo visiva, proprio di stomaco e mi passa sia la voglia di cucinare che quella di mangiare, ci credete che è il periodo in cui mi metto a "dieta"senza cercare di farla?? Ovviamente è solo una mia percezione del periodo culinario del momento voi mettete pure il turbo ai vostri fornelli e divertitevi se la cosa non vi crea la mia stessa paturnia, io magari in qualche ora in cui il digiuno da cosette sfiziose si farà sentire, verrò a curiosare cosa ci sarà sulle vostre tavole.

La zucca pur essendo dolce è molto versatile e la possiamo cucinare nei primi sia come condimento che come ripieno, ma, almeno io, la uso anche come contorno alla stessa stregua delle patate e dato che la sua caratteristica dolciastra potrebbe far storcere il naso a chi ama i sapori più salati, la condisco con abbondanti aromi saporiti e leggermente forti così da contrastare il dolce e incontrare il favore di tutti.
In questo caso poi si mangia anche la buccia, purchè sia sana e ben lavata, meglio se biologica come la mia. Le castagne a loro volta sono molto sfiziose e insieme fanno un bel connubio,
Questo ad esempio è stato il contorno di una fettina di pollo alla griglia condita semplicemente, e se quest'ultima è leggera, la zucca e le castagne saranno la parte saziante e corposa del piatto.


Ingredienti : una zucca media (io ho usato una mantovana), una confezione di castagne, 1 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 cucchiaio di semi di finocchio, 1 cucchiaio di origano secco, 1/2 cucchiaio di sale grosso, peperoncino secco a piacere, una spolveratina di cannella, olio, sale.

Preparazione : scegliere una zucca dalla buccia sana e senza ammaccature, (meglio biologica) lavarla bene e tagliarla prima a metà e poi a fette. Scavare i semi e metterli da parte per un'aperitivo. Mettere nel mixer i semi, il peperoncino, il sale grosso e frullare lasciando grossolano l'insieme. Versarlo sulle fette di zucca, spolverare con la cannella, aggiungere le castagne e oliare bene il tutto, l'ideale ora sarebbe mescolare con le mani di modo che tutte le parti della zucca si insaporiscano, ma decidete voi se usare in alternativa due cucchiai.
Infornare a 200 gradi per circa 20 minuti e comunque finchè la zucca sia tenera.






Con questa marinata partecipo al WHB 303 ospitato da Ancutza del blog Matrioskadventures organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,   la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale), mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.
Per saperne di più sul WHB potete leggere qui.

giovedì 16 dicembre 2010

patata dolce in versione salata


Questa ricetta è stata davvero una squisita sorpresa, quando l'ho letta qui, ho pensato subito che era un modo originale per gustare questa patata dolce che a me piace, ma allo stesso tempo trovo stucchevole  dopo un paio di bocconi.
Una ricetta molto semplice ma molto profumata, partendo dalla base di Sonia ho poi aggiunto due spezie diverse, la fava tonka che una gentile signora mi ha regalato e lo zenzero in polvere.

Mi sembra perfetta per partecipare al contest - mettere radici - di Labna.

Ingredienti ; patate americane, 2 o 3 cucchiai di olio e 2 o 3 cucchiai di salsa di soia per ogni patata, (a seconda della dimensione) un cucchiaio di zenzero in polvere, 1 fava tonka grattugiata, un pizzico di peperoncino secco in polvere a piacere.

Preparazione : tagliare a fette spesse le patate, emulsionare i due liquidi con le spezie e spennellare le fette da ambo i lati, versare il rimanente condimento sulle fette appoggiate in una pirofila da forno. Preriscaldare il forno a 200 gradi e infornare per 30 minuti, o  finchè saranno dorate e tenere.


lunedì 13 dicembre 2010

primi piatti



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fuori porta..ma anche più in là
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