venerdì 25 novembre 2011

pane irlandese, ovvero irish soda bread


E' da tanto che ho adocchiato questo pane ma non ho mai trovato il coraggio di farlo, le mie velleità panificatrici permangono ancora insicure. Però mi son detta che prima o poi mi sarei messa alla prova pur di vedere se un pane senza lievito sarebbe venuto anche a me, anche perchè l'idea di fare il pane nel giro di poco più di una mezz'ora  mi sembrava una fig..... vabè.....siamo signore e chiamiamola furbata proprio per quelle volte che disdetta vuole ti accorgi che.... ops.....mi manca il pane, e di vestirti e uscire per rimediare non ti passa per l'anticamera del cervello.......l'importante ovviamente è avere sempre farina e latticello o yogurt in casa, ma in genere queste due cose ci sono.

Ora il latticello lo si trova in quasi tutti i super, io lo prendo al panificio tirolese, ma se così non fosse lo si può sempre fare in casa con lo yogurt.  Da non confondere con il latticello che si ricava dalla centrifuga della panna per ottenere il burro, che è molto più liquido e senza i batteri che lo rendono appunto un latte fermentato.


LATTICELLO FATTO IN CASA :  il latticello in questione è latte fermentato dato che è stato arricchito da fermenti lattici vivi, e ha il sapore acidulo quasi di uno yogurt di consistenza densa ma più fluida. Se non lo trovate vi basterà unire una parte di yogurt bianco ad una uguale parte di latte più succo di limone.
In questo caso ad esempio dovrete miscelare 175 ml. di latte con 175 ml. di yogurt più mezzo cucchiaio di succo di limone, lasciate riposare 5 - 7 minuti prima di usarlo.


Ingredienti: 450 gr. di farina 00, 350 ml. di latte fermentato, un cucchiaino di sale, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Preparazione : accendere il forno a 240 gradi,  in una terrina unire e amalgamare tutti gli ingredienti secchi, fatta una fontana versarvi al suo centro un po' alla volta il latticello, potrebbe bastarvene anche meno, dipende dalla farina, rigirando con un cucchiaio per fare in modo che la farina si inumidisca tutta ma l'impasto rimanga grumoso e non appiccicaticcio, versate su una superficie e impastate qualche secondo giusto per formare una pagnotta. Tagliarla profondamente a croce e infornarla, dopo 10 minuti abbassare a 200 gradi il forno e lasciare fino a che si dorerà, all'incirca altri 25 minuti, e poi abbassate a 170 toglietelo dalla teglia o stampo e lasciatelo ancora altri 20 minuti nella parte bassa. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare su una grata, il risultato è un pane molto spugnoso e leggermente umido, ma delizioso spalmato per colazione o tostato e con creme salate.

11 note musicali:

  1. Non avendo un buon rapporto con i lievitati non posso che invidiarti di cuore questo pane bellissimo...che proverò a rifare nel weekend...ormai è una sfida...
    Un saluto e complimenti
    simona

    RispondiElimina
  2. Adoro tutto ciò che "lievita" anche se la mia predisposizione è presso la zero... pertanto ammiro in religioso silenzio la tua ottima opera ;-)

    Buon week end

    RispondiElimina
  3. Bellissima questa pagnotta, ci vuole davvero poco per prepararla. Una curiosità: se lo facessi impastare dalla macchina del pane? Sono proprio pigra!! :D

    RispondiElimina
  4. Buono! E che belle queste foto, molto carismatiche :-)

    Buon fine settimana

    Ciao
    Alessandra

    RispondiElimina
  5. Ti e' venuto proprio bene. Io l'ho fatto una volta, tanto tempo fa: dovrei provare di nuovo. Mi piace l'idea che piuttosto che uscire a comprare il pane, lo fai da sola ;) Buona domenica.

    RispondiElimina
  6. magnifico il tuo soda bread! io lo preparo abbastanza sovente anche sotto forma di focaccia: aggiungo all'impasto un bel po' di parmigiano e prima di infornare cospargo la superficie con olio extravergine. Provala per un aperitivo veloce e vedrai che ti faranno i complimenti!

    RispondiElimina
  7. Eh sì è una gran furbata..ed io devo decidermi a rispolverare quello dolce simil plum cake che feci tempo fa...buonerrimo!!!!!
    Baseti tesora!

    RispondiElimina
  8. ma quant'è bello,questo pane,Astro^;*il latticello,non mi sono ancora azzardata a farlo,ma panificare me gusta mucho!!!!complimenti e cari saluti!!ciauzzzz

    RispondiElimina
  9. ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ma che figata 'sto pane...ops non si poteva dire!!!

    RispondiElimina
  10. Carambolina - spero tu abbia vinto la tua sfida ;-))

    Letiziando - non ti spaventare e prova, io non sono una maestra e mi è riuscito. ;-)

    Barbara - io non lo farei, il segreto credo sia proprio il fatto di lavorarlo pochissimo e la macchina del pane non ho idea come lavori l'impasto.....ti garantisco che ci vuole davvero poco tempo.....pigrona!!!

    Alessandra - grazie, sapessi che ho fatto le foto con così poca luce che non vedevo manco la pagnotta............se non dopo che avevo scattato... ...^______^

    Simona - anche a me piace molto l'idea di potermene stare al calduccio a sfornare ^ ___ ^

    Dede - grandiosa idea Dede, grazie di avermela passata, bacio!

    Saretta - sai che avevo pensato che si potesse fare anche in versione dolce, e ora tu me lo confermi....Sarè,mi hai letto nel pensiero ^ ___ ^

    Stefania - ^ __ ^ tenchiù!!!

    Eli - grazie, tu panifichi alla grande, ti verrà senz'altro, un abbraccione!!

    Lo - tu sei un po' mascalzona, è come invitarti a nozze vietarti qualcosa... quindi libertà alla licenza letteraria ;-)))

    RispondiElimina

note musicali

abbecedario gastronomico

abbecedario gastronomico
le ricette dell'alfabeto, comprese le mie.

Archivio blog

cosa staranno dicendo?

fuori porta..ma anche più in là

fuori porta..ma anche più in là
abbassate la maniglia.......e viaggiamo insieme