giovedì 25 agosto 2011

Semi di coriandolo ...... direttamente dal mio balcone


Oggi niente ricetta ma solo un piccolo racconto di come le piccole cose a volte riescono a stupire........forse stupiscono me che non sono avezza ad occuparmi di piante e relativa coltivazione, ma dato che la cosa mi è piaciuta ve la racconto così semplicemente per fare 4 chiacchiere con voi.

Quando, per dargli un po' di vigore  ho sfoltito le mie piantine odorose e ne ho fatto un buon te, fra le stesse avevo anche il coriandolo comprato al vivaio ma evidentemente già sfiancato............ sempre per restare in tema di poco avezzi..........dato che di lì a poco ha cominciato a fiorire, l'ho tagliato una volta ma la cosa non ha dato buoni risultati e non ha fatto altro che ripetersi qualche tempo dopo.
A quel punto ho pensato di godermi i fiori!!

Il giorno che poi ho  deciso di sistemare l'angolo "verde" e recuperare tutte le foglioline per farne l'infuso, il coriandolo era in parte seccato nonostante l'avessi accudito, a quel punto l'ho lasciato perdere fino a decidermi una volta visto tutto secco che era la volta di liberare il vaso e buttare il tutto.......... sennonché una volta avuto in mano i rametti che avevo già infilato nel sacchetto che avrei buttato ho notato dei pallini in cima agli stessi........e con mio ingenuo stupore scopro che sono  i semini di coriandolo, mi son messa a staccarli con un sorriso stampato sulla faccia per la soddisfazione e ne ho raccolto due cucchiai, proprio quelli che vedete nella foto.......non ridete so che è una stupidata ma quei due cucchiai mi hanno regalato un buonumore che mi ha fatto star bene tutto il giorno.

lunedì 22 agosto 2011

pasta fredda alla maionese e crudaiola


Si riaprono i battenti, si disfano le valigie, si scartano le compere e seppur leggermente fusi , e non per colpa del jet leg ma da questo caldo a cui non eravamo preparati, riprendiamo lentamente lo scorrere quotidiano. A camminare in città mi sento come un ghiacciolo al sole.....devo arrendermi all'aria condizionata che non amo molto e quel che desidero mangiare è praticamente insalata e pomodori, che dopo french toast allo sciroppo d'acero e cheese cake male non fa ma qualcuno non si accontenta e quindi ecco che una pasta fredda inventata lì per lì viene in aiuto.

Ingredienti per 3 : 240 gr. di pasta corta, tre cucchiai di maionese, 2 cucchiai scarsi di succo di lime o limone, un grosso pomodoro maturo, due cucchiai di basilico e menta con un pezzetto di aglio tritati, due cucchiai di olive taggiasche in salamoia, sale e buon olio.

Preparazione : emulsionate la maionese con il succo di lime, e condite la pasta una volta cotta e raffreddata, tagliate a tocchetti il pomodoro, mescolatelo al trito e  alle olive e condite il tutto con il sale e l'olio, lasciate ad insaporire almeno 15 minuti e poi condite la pasta.



mercoledì 3 agosto 2011

tè alla pesca home made


Da un bel po' avevo in mente di farlo, il tè intendo.....ne ho provati di quelli già pronti di diverse marche ma non ne ho trovato uno che mi piacesse, troppo dolci  o viceversa insignificanti, quindi banditi dalle mie compere ho preferito passare agli infusi da bere freddi.


Intanto però l'idea di farlo da me era rimasta nel cassetto in attesa di eventuali prove per ottenere un tè alla pesca che fosse del sapore e della dolcezza che più mi garbavano.


Non amo il dolce se non in piccole quantità giusto per arrotondare il sapore quindi se invece voi preferite la dolcezza sappiate che le mie dosi zuccherine sono al minimo, quindi aggiustatele a vostro piacimento.


Questa ricetta la lascio a Simona per il suo raccolto WHB 295 e io intanto vi auguro di fare buone vacanze ovunque voi siate, in particolare a chi mi frequenta più spesso, ma anche a chi passa sempre silente e vi saluto.......qualche luogo a zonzo per il mondo ci aspetta, ciauzzzzzzz


Ingredienti : 2 pesche, un litro d'acqua, 1 cucchiaio di zucchero, un cucchiaio scarso  di tè verde in foglie o una bustina.

Preparazione : pelare le pesche e tagliarle a fette, metterle in una ciotola con lo zucchero e lasciare macerare circa mezz'ora o più  finchè rilasceranno il loro succo. Portare quasi a bollore l'acqua e spegnere, aggiungervi il te e lasciare una manciata di  minuti, poi toglierlo e versare il liquido bollente sulle pesche lasciando finchè tutto si sarà freddato.
Togliere le fette di pesca e se volete aggiungere più aroma di pesca allora in un piattino schiacciarle con una forchetta, mettere la purea ottenuta in un panno dalla trama un po' rada e torcere il sacchettino realizzato per far uscire il succo...oppure se l'avete usate una centrifuga. Versate il succo ottenuto nell'altro liquido e se vi piace aggiungete qualche goccia di estratto di vaniglia, ci sta bene.
Sistemare in frigorifero e quando sarà bello freddo gustatelo!!




La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 295 organizzata per l'edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Simona del blog Briciole la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

martedì 2 agosto 2011

risotto alla crema di gamberi


Il riso nella mia dispensa non manca mai, è più facile che manchi la pasta, e un risotto è sempre ben accolto. Con verdure, pesce, carne ma anche in bianco va sempre bene.  Questa volta tocca ad un risotto marinaro, con gamberi resi a crema.


Ingredienti  per 3 : 200 - 240 di riso vialone nano, 5 pomodorini datterini (o un la polpa senza i semi di un piccolo pomodoro) 400 gr. di gamberi, due cucchiai di panna acida, due cipollotti, mezzo bicchiere di vino bianco, burro e olio, un mazzetto piccolo di prezzemolo, un pezzetto di sedano e di carota, sale e pepe.

Preparazione : togliete i carapaci ai gamberi e usateli per preparare un fumetto con la carota, il sedano e un cipollotto. Aiutandovi con uno stuzzicadenti togliete il filo nero sul dorso dei gamberi, fate soffriggere un cipollotto tritato finemente, quando appassito aggiungetevi i gamberi e fate cuocere per 3 minuti e sfumate con il vino, toglieteli, metà tagliateli grossolanamentementre l'altra metà fateli frullare con la panna acida e un paio di cucchiai di latte per far girare meglio il composto. Rimettete il tutto nella padella e aggiungete i pomodorini preventivamente tagliati a pezzetti, un po' di prezzemolo tritato, fate cuocere un paio di minuti. Tostate il riso in una casseruola con un po' olio e di burro, aggiungete in due- tre volte il brodo fino a cuocere,  un minuto prima di spegnere versate il sughetto di gamberi, aggiungete un ultimo cucchiaio di panna e servite con un gamberone e trito di prezzemolo per decorare.


lunedì 1 agosto 2011

raccolto WHB 294

Eccoci qui con il raccolto della settimana che a dir il vero pensavo almeno fino a giovedì sarebbe stato piuttosto infruttuoso, è pur vero che non girando io per blog a mettere un granché di commenti probabilmente il mio blog non è tanto conosciuto e quindi anche la partecipazione è di conseguenza contenuta....metti poi che è periodo di vacanze e quei pochi estimatori abituali non siano presenti e i conti erano presto fatti due ricette erano il raccolto fino a giovedì....poi ho pensato di chiedere a Simona e Francesca se avevano piacere a partecipare e loro molto gentilmente hanno mandato la loro ricetta....ma da venerdì mano a mano son arrivate altre e con piacere ho visto riempirsi il paniere di golosità, quindi mettetevi comode che ora scaldo i motori e partiamo per andare....... 


in Sardegna dove troviamo una ricetta arcobaleno, siamo niente po po di meno addirittura in una trattoria, la trattoria Mùvara, la trattora Aiuolik e il trattore Uncle Pigor che non è un mezzo agricolo ma il marito della trattora saranno ben disponibili ad apparecchiarvi il tavolo se sarete loro ospiti per farvi gustare la loro A kind of ratatouille - WHB #294 e poi sicuramente saranno lieti di consigliarvi dove andare a fare la spesa di bottarga da portarvi in italia....pardom sul continente ^ __ ^

 

e per non far torto all'altra grande isola ora con un aliscafo veloce ci dirigiamo verso la sicilia e più esattamente ad Acireale una cittadina nei dintorni di Catania ed entriamo nel giardino degli aromi  di Graziana del blog Erbe in cucina, ci ha preparato un vasetto di jalapeno sottaceto pronto pronto per portarcelo via, nel suo giardino molto speciale sarete inebriati di profumi che vi faranno fare il giro del mondo, e quando si può viaggiare io non mi tiro indietro..............sapevate per esempio che esiste anche il basilico cannella?? io per niente ......ma lei vi saprà dire da dove arriva, come coltivarlo e come conservare le foglioline estive per ritrovarvele come un raggio di sole nel piatto d'inverno......insomma siete ancora qui.....fatevi un tour aromatico.....no no aspettate, prima finite il giro del raccolto ;-))


Ora andiamo in terra d'Emilia con una nuova entrèe di nome Francesca una ragazza dalle mille risorse del blog C'era una volta ma adesso non c'è più che gentilmente a mia richiesta ci manda una preparazione tipica emiliana della primavera e ci delizia con l'erbazzone, ma io dico che è buona per tutte le stagioni e l'aspetto la dice lunga, una buonissima torta rustica che fa tanto pensare alla buona compagnia di amici con cui condividerla.....


Simona abita a Prato nella bella toscana e anche lei ha risposto al mio s.o.s cercasi ricetta ;-) il suo blog è Simona'sKitchen ci manda una parmigiana da mangiare senza sensi di colpa e in versione single in cocottina, in questo periodo direi che cade proprio a fagiolo e i bikini sicuramente ringrazieranno! 




Terry del blog Crumpets and co  ha fatto la caccia al tesoro....o meglio al rabarbaro, lo voleva e come dice il proverbio.....chi cerca trova....e dato che è di Venezia chissà se l'ha fatta in gondola  ^ ___ ^ comunque lei l'ha trovato e ne ha fatto una buonissima  marmellata al rabarbaro e fragole, e ne ha messo una scorta in freezer, direi che la caccia ha dato parecchi frutti, questa marmellata l'avevo fatta anch'io tempo addietro e vi consiglio di credere all'invito di Terry a  provarla.....magari vi mettete d'accordo e la caccia al rabarbaro la fate in compagnia..... 



e ora ci liberiamo ......nel senso che arriva Libera del blog accanto al camino con ben tre ricette, in settimana si è sbizzarrita con i glacè e ne ha sfoderato uno dietro l'altro tanto che mi sono preoccupata che non le fosse rimasto il tempo per preparare una ricetta per il mio raccolto e sono andata a ricordarglielo ...........ma che donna di poca fede sono stata, guardate qua............mi ha mandato un menù intero, prima ci fa languire con una torta salata di tofu, okra e datterini giusto per aprirci lo stomaco semmai ce ne fosse bisogno,  e anche qui siamo fortunate il tofu riduce notevolmente le calorie, ma sicuramente il sapore non ci perde.....


poi passiamo ad un primo di tagliatelle di riso ai finferli ......... 


e dulcis in fundo arriviamo giustamente al dessert, crostatine all'alchechengi....




e ora dal lago più bello d'Italia tadannn arriva Aldissima, che mi ha fatto questa bella sorpresa di partecipare, non ha un blog ma è parte del gruppo "giriamo intorno nelle rotonde" di cui faccio parte anch'io capitanato da Brii che quando si intrufola in una rotonda se non si fa almeno due giri non se ne esce....e  ultimamente a dir il vero sta facendo opera di persuasione per convincerci a settembre, ad un giretto - camminata sul  lago, peccato che il giretto contempli anche circa 400 scalette...come le chiama lei....la nostra proposta invece è di andare al paesello lacustre girare intorno al porto (500 m. ) e rifocillarci in gelateria per riacquistare le energie perdute vero Aldaaa.......ma mi accorgo di essermi allontanata dal punto centrale e quindi ora torno a bomba e vi lascio la ricetta di queste scorzette, che fra le crostatine di Libera e il liquore di Cindystar  vi creeranno l'imbarazzo della scelta .....


SCORZETTE DI ARANCIA
Pelare le arance avendo cura di togliere tutta la parte bianca dalle bucce. 
Fare delle losanghe e mettere a bagno in acqua fredda per 48 ore cambiando l'acqua 3/4 volte al giorno. 

Scolare e pesare le bucce, unire ugual peso di zucchero e far andare a fuoco vivace finchè lo zucchero si attacca alle bucce e non ne rimane più nella pentola. E' più difficile spiegarlo che farlo,
ci vuole solo un po' di pazienza. 
Appena spento il fuoco, versare su un piatto e dividere con una forchetta, altrimenti fanno blocco unico. Quando sono ben fredde metterle in un contenitore. Se ci si dimentica di averle possono durare mesi!!!!!!



rimaniamo in zona lago da Cinzia del blog Cindystar perchè dopo un dolce, magari seduti  in giardino ci sta bene un bicchierino tonificante e ben freddo di liquore alla liquirizia giusto per assaporare nel miglior dei modi le vacanze ancora da fare o trascorse e continuare così quasi in un prolungamento delle stesse.




e ancora una nuova entrèe si unisce al gruppo, si chiama Paola, e se non ricordo male devo aver letto in qualche suo post che è una giovane mamma, leggendo il post della presentazione si era leggermente preoccupata pensando fosse difficile partecipare, ma son sicura che ora si è resa conto della semplicità e sarà ancora del gruppo vacanze....ops piccolo lapsus....volevo dire del gruppo del raccolto più variegato della blogosfera....giusto Paola?



Dalla California Simona del blog Briciole ci manda una zuppa di broccoli perchè dalle sue parti pur essendo estate a causa di un ricambio di aria tra l'oceano pacifico e l'entroterra spesso c'è il fenomeno della nebbia e sognare una coccola calda dopo aver passato tempo all'aperto e essersi infreddolita è stata istintiva conseguenza, chi come la sottoscritta che non sapeva di questa cosa e si fa un giretto a San francisco rischia di arrivare in canotta e cercare al più presto un centro commerciale per comprarsi una bella felpa....comunque qui anche senza nebbia stiamo avendo un luglio che si è travestito da maggio, quindi una zuppetta magari potrebbe starci benone......



e quasi ultima arriva lei, dal lago con furore Brii del blog Briggishome  ci offre una ricetta Sweden che fa risvegliare anche chi si fosse assopito per la digestione lenta, una porzioncina di questo finocchio piccantoso e si rimette in carreggiata sicuramente  aprendo le vie gastriche....... 




e a questo punto dopo una galoppata gastronomica di questo tipo credo per rilassare il nostro stomaco ci serva proprio un buon tè tiepido alla menta e melissa e quello ve lo offro io me medesima ....cin cin alla prossima!


Vi ricordo anche che se voleste ospitare una settimana del WHB basterà comunicarlo a Brii all'indirizzo briiblog@gmail.com ne sarà felice e voi vi divertirete a fare una raccolta conoscendo nuove amiche blogger, provare per credere!! 
Questa settimana sarete ospiti di Simona nella sua casetta chiamata briciole quindi ci vediamo tutte di là, alla prossima.

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